Allarme sovra-medicalizzazione

Settimanale di inchiesta e informazione sui diritti dei cittadini e dei consumatori www.rsi/pattichiari A cura di Lorenzo Mammone

Allarme sovra-medicalizzazione

Puntata del 17.10.2014

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il 20% del budget sanitario di un paese è destinato a prestazioni che non danno beneficio ai pazienti: le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità fanno rizzare i capelli sulla testa, mentre ogni anno i premi delle casse malati aumentano per coprire costi sanitari sempre più ingenti. Patti chiari indaga e denuncia: test e operazioni in costante - e sospetta - impennata; esami inutili, prescritti senza alcuna base scientifica, e anzi controproducenti per la salute; terapie ingiustificate; TAC che si moltiplicano e non sempre la pesante irradiazione di pazienti ignari sembra trovare giustificazione medica.

Il problema è globale, tanto che una campagna ormai internazionale - Choosing wisely - lancia l'allarme e rende pubblica una lista di prestazioni terapeutiche e diagnostiche comunemente diffuse ma inutili, dannose e - naturalmente - costose.

Anche la Svizzera ha la sua lista. E tra le cinque prestazioni da evitare ci sono radiografie e risonanze magnetiche in caso di banale mal di schiena.

Ma come si comportano medici di famiglia e specialisti della Svizzera italiana? Seguiranno queste raccomandazioni, tutelando così la salute dei loro pazienti e - non ultimo - il borsellino della collettività?

Patti chiari li ha messi alla prova. Come? Una paziente in incognito è partita in missione in dieci studi medici della Svizzera italiana: con un banale mal di schiena ha messo sotto esame medici di famiglia, ortopedici, reumatologi, agopunturisti. Chi, fra loro, ha prescritto test inutili, controproducenti e costosi? La risposta nel servizio di Paola Leoni e Luca Marcionelli.

Link utili e prese di posizione qui.

Condividi