Bidoni in rete / La mafia del legno / Cavalli da macello

Puntata del 23.02.3018

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Bidoni in rete

Il web è un supermercato di dimensioni planetarie, dove si possono concludere buoni affari. Ma è anche una giungla frequentata da una miriade di imbroglioni. Ne sa qualcosa Claudio. Ha acquistato un casco per moto su un sito italiano. Due settimane dopo, gli hanno recapitato…. il pacco. In tutti i sensi! Proveniva dalla Cina, e il contenuto l’ha lasciato letteralmente di stucco. Niente, ma proprio niente a che vedere con quello che aveva ordinato. E i soldi versati? Persi per sempre. Nella rete può rimanere impigliato anche chi utilizza le piattaforme online di vendita tra privati. Danny ha ricevuto un’offerta allettante per l’obiettivo fotografico che aveva messo in vendita. Per indurlo a spedire l’obiettivo, gli hanno mandato un attestato bancario che certificava l’avvenuto pagamento. Ma in realtà era tutto un imbroglio. Quali le regole di cautela fondamentali per non rimanere fregati? Come capire se un negozio online è affidabile? A Patti chiari, nel servizio di Michele Rauch e Luca Marcionelli  vi daremo dritte preziose per non incappare in siti truffaldini e in altri raggiri. Ma può capitare anche di ricevere fatture su fatture per un servizio online al quale ci si è abbonati senza nemmeno accorgersene. Non ci credete? Basta un click al posto sbagliato navigando col telefonino. Vi dicono che avete stipulato un contratto mensile per un sito a luci rosse. Protestare serve a poco, perché non mollano la presa. Mentre le autorità sembrano impotenti.

 

Sud America, il calvario dei cavalli da carne

Animali tenuti in condizioni inaccettabili, abbandonati a sé stessi benché feriti o sofferenti: sono le situazioni che la Federazione della protezione animali ha constatato in Sud America, in più di un mattatoio. E si tratta di aziende certificate, che esportano le loro carni anche in Europa e nel nostro Paese.

Vittime dei maltrattamenti documentati dalla Federazione della protezione animali di Zurigo sono dei cavalli, la cui sofferenza è evidente nelle immagini girate dagli animalisti.

Dal Sud America la Svizzera importa ogni anno 632 tonnellate di carne equina, pari a circa 18 mila animali. Dovrebbero essere animali allevati e abbattuti in conformità con le norme europee di protezione degli animali ma così, evidentemente, non è, constatazione che mette sotto accusa gli attuali processi di certificazione.

 

Il lato oscuro del legno

Mobili, parquet, ma anche carta, cartone e carta da parati. Nelle nostre case, il legno è ovunque. E ha un’immagine ecologica. Ma la realtà di quest’industria è ben diversa: basti pensare che l’Interpol valuta il fatturato planetario dei traffici illegali a 11 miliardi di dollari!

Dal 15 al 30 per cento del legno venduto avrebbe un’origine illegale. E lo si trova ovunque: anche nelle grandi catene di distribuzione di casa nostra.

L’inchiesta che Patti chiari vi propone venerdì mostra il lato oscuro dell’industria del legno in Romania, dove le foreste vergini sono oggi in pericolo proprio per i tagli illegali. Pratiche che, secondo le autorità rumene, avrebbero caratteristiche simili alla criminalità organizzata.

 

 

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