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Patti chiari

DNA fai da te / In vino non veritas

Un giornalista di Patti chiari si sottopone al test online del DNA e ne verifica l’affidabilità. Nel secondo servizio scopriamo come si valutano i vini

  • 29.11.2013

DNA… FAI DA TE! - di Riccardo Fanciola e Fabio Pellegrinelli

Assumete un ruolo più attivo nel gestire la vostra salute: sapere in che modo la vostra genetica può influire sulla salute vi aiuterà a pianificare il futuro e a personalizzare le cure con il vostro dottore. È quanto suggerisce 23andMe, una società che offre online un test del DNA.
Saggi consigli, no? Tanto più che vi promettono di scoprire quali sono i rischi ai quali siete più esposti: 150 sono le malattie per le quali analizzeranno le vostre possibili predisposizioni genetiche.
Non solo: il test comprende anche 50 malattie ereditarie, di cui vi diranno se siete portatori.
E vi permetteranno di sapere se avete una sensibilità accresciuta per una cinquantina di farmaci.
E tutto questo (e altro ancora, dalla genealogia a certi tratti più o meno curiosi) per 99 dollari soltanto! Incredibile vero?
Ma ci si può fidare? È quanto Patti chiari ha voluto scoprire. E così uno di noi ha fatto la cavia.

IN VINO NON VERITAS

Il detto è esplicito, quando si beve troppo si dice la verità, ma quando si beve bene invece?
Si dovrebbe essere soddisfatti, gratificati dal piacere di avere degustato un nettare prelibato. Ma spesso a spingerci a comprare un determinato vino non è il nostro palato, ma il marketing. Fatto di guide, certificazioni, medaglie, punteggi. I riconoscimenti in campo vinicolo si moltiplicano, ma cosa si nasconde dietro a questi vini pluripremiati? Chi decide la loro valutazione, e come? Dietro a queste bottiglie da primato si nasconde un mondo che pochi conoscono e modalità di valutazione non sempre chiare. Il servizio svela i retroscena delle valutazioni dei vini a cui spesso si affidano i consumatori.

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