Segnalazioni che giungono in redazione, preoccupazioni che si diffondono dopo i drammatici fatti di Crans Montana: le domande e i dubbi sulla sicurezza antincendio nei locali si moltiplicano, mentre le autorità annunciano nuovi controlli e i gerenti tentano di correre ai ripari.
E’ in questo contesto che Patti chiari decide di fare qualche verifica, non solo nei locali notturni che ci sono stati segnalati, ma allargando il cerchio a un campione più ampio. Mettendoci nei panni di normali clienti che vogliono e devono potersi sentire al sicuro in questi esercizi pubblici, siamo entrati in 14 discoteche e disco-bar fra i più noti del Canton Ticino, e abbiamo fatto ballare… gli occhi: le uscite di sicurezza sono ben identificabili, come prevedono le norme? E le vie di fuga? Sono sempre libere, come deve essere? O diventano aree dove, magari provvisoriamente, si ammassano cavi, oggetti e materiali che – in caso di emergenza e panico - trasformano la fuga in una pericolosa corsa a ostacoli? E poi gli estintori: sono lì dove devono essere? Sono ben segnalati? Sono revisionati? Quello che possiamo anticipare è che in 13 dei 14 locali visitati abbiamo riscontrato criticità, più o meno rilevanti.
A un mese dal rogo di Crans Montana, per Patti chiari è l’occasione per tentare di capire cosa non va, cosa si può migliorare, e dove è necessario intervenire.
https://rsi.cue.rsi.ch/la1/programmi/informazione/patti-chiari/Discoteche-ticinesi-siamo-al-sicuro--3459177.html


