Pornoricatti alla ticinese

Puntata del 31.05 - Migliaia di mail con richieste di riscatto inviate in tutta la Svizzera italiana. Patti chiari a caccia dei truffatori

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Ti abbiamo filmato mentre guardavi film porno e se non paghi tutti vedranno le immagini della vergogna. Amici, parenti, colleghi, clienti. È capitato anche a voi questo clamoroso ricatto?

Migliaia di mail del genere vengono inviate periodicamente ad altrettanti indirizzi nella Svizzera italiana e nel mondo intero: a privati, ad aziende, a professionisti ed anche a molti nostri telespettatori che si sono quindi rivolti a noi.

Gli hacker affermano di essere entrati nel vostro computer, di avere accesso alla vostra mail e alla vostra rubrica, di potervi spiare dalla vostra webcam e di potervi ricattare. In genere si tratta di una truffa bella e buona, eppure non sono in pochi a mettersi paura e a pagare somme che variano da poche centinaia a diverse migliaia di franchi. Basti pensare che in Svizzera nella sola seconda metà del 2018 sono stati versati ben 360'000 franchi per truffe simili.

Ma chi c’è dietro queste attività criminali? Raffinati pirati informatici o truffatori di bassa lega? Singoli hacker chiusi dentro la propria stanzetta oppure vere e proprie organizzazioni criminali? E ciò che minacciano è tecnologicamente possibile oppure si tratta di pura fantascienza? Patti chiari ha indagato nel mondo oscuro delle truffe informatiche, ha parlato con le vittime e ha raccolto la testimonianza di uno dei truffatori!

Ne discutiamo in studio con Letizia Mollo, presidentessa dell’associazione Romantic Scam.

Porno ricatti alla ticinese

Porno ricatti alla ticinese

di Nicola Agostinetti e Luca Marcionelli (Patti chiari, 31.05.2019)

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