Cosa succede quando un malato di covid-19 starnutisce

Prodotto da NHK e adattato da Paola Leoni

Quattro chiacchiere, uno starnuto e… 100mila micro-goccioline

Puntata del 22.05 - Dai laboratori giapponesi, immagini sorprendenti e un metodo semplice per spazzare via micro-goccioline… e dubbi

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Starnutire e tossire nella piega del gomito o in un fazzoletto per evitare di diffondere il coronavirus attraverso le goccioline di saliva: una raccomandazione che abbiamo sentito mille volte. Ma attenzione: alcuni esperimenti in Giappone mostrano che - oltre alle goccioline più grandi, che veicolano il coronavirus - ad ogni starnuto, colpo di tosse e persino quando parliamo ad alta voce emettiamo anche migliaia di micro-goccioline, della dimensione di meno di un centesimo di millimetro di diametro. E queste micro-goccioline, in ambienti chiusi, possono rimanere sospese nell’aria a lungo. Ai ricercatori giapponesi è sorto quindi un dubbio: queste minuscole goccioline sono in grado, in qualche misura, di trasmettere il virus? E se sì, per quanto tempo e a che volume di micro-goccioline bisogna essere esposti per correre dei rischi? Domande a cui i ricercatori cercano di dare una risposta. Nell’attesa, almeno una buona notizia c’è già: un metodo semplice, ed efficace, alla portata di tutti, per liberarci dalle micro-goccioline che rimangono nell’aria.

 

Condividi
Commenti
Commenti
I più votati
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti