Risotto mio, chi ti conosce!

Puntata del 16.11 - Arborio e Carnaroli le tipologie di riso più adatte. Ma quelle che ci vendono per tali, lo sono davvero?

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Se in più di un continente il riso è l’elemento base dell’alimentazione, da noi è l’ingrediente principale di uno dei piatti della nostra tradizione: il risotto. Accanto alla ricetta classica, quella con lo zafferano e i funghi, ce sono molte altre. Ma tutte in comune hanno il tipo di riso che va utilizzato: l’Arborio o, per i più raffinati, il Carnaroli.

Ma c’è un ma. Quello che compriamo assai di rado è davvero quello che dice di essere. Un pasticciaccio creato da una legge italiana, di cui pochi sanno. Da noi, la maggior parte del riso proviene infatti dalla vicina Penisola. In Ticino di riso praticamente non se ne produce. Unica eccezione, quello coltivato dai Terreni alla Maggia.

Insomma, con tutti i crismi della legge, quando acquistiamo Arborio e Carnaroli, ci vendono varietà meno pregiate. Un bell’affare per l’industria del riso, che negli ultimi due anni ha potuto anche approfittare di un crollo dei prezzi che sta causando grosse preoccupazioni tra i risicoltori. Al punto che anche l’Unione europea potrebbe decidere di muoversi a tutela della filiera risicola.

Come può allora il consumatore essere certo di mangiare quel che compra? Venerdì Patti chiari vi accompagna in un viaggio nel mondo del riso.

Risotto mio, chi ti conosce

Risotto mio, chi ti conosce

di Riccardo Fanciola, Camilla Contarini, Sophie Lagrange, Gioele Di Stefano e Valerio Thoeni (Patti chiari, 16.11.2018)

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Qui invece puoi rivedere la PUNTATA INTERA.

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