Se vuoi l'operazione, te la paghi!

Puntata del 26.02 - Il percorso a ostacoli di una paziente costretta a farsi operare all'estero per eliminare le conseguenze di una dieta che le ha fatto perdere 40 chili

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“Pesavo 115 chili, ma dopo una bella dieta, tanto sport e un vero e proprio cambiamento nel mio stile di vita, sono riuscita a perderne oltre 40”.

Chi scrive a Patti chiari è Sarah, una giovane mamma di Poschiavo, molto fiera del risultato ottenuto. Ma c’è un problema. La pelle in eccesso rimasta dopo il dimagrimento. Tanta pelle. Ma una soluzione per eliminarla ci sarebbe: l’intervento chirurgico. La cosiddetta addominoplastica. E lei è pronta ad affrontarla. Ma poi l’amara sorpresa. In Svizzera l’intervento è molto costoso e la cassa malati non paga perché è un’operazione di chirurgia estetica che l’assicurazione obbligatoria di base non copre. Eppure non si tratta di un capriccio. Tutta quella pelle è fastidiosa, imbarazza e condiziona la vita della nostra telespettatrice proprio come i chili che con tanta forza di volontà si è lasciata alle spalle. E allora che fare? Per risparmiare qualche migliaio di franchi Sarah pensa di farsi operare all’estero. Non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma districarsi nella giungla di offerte non è facile. Certo i prezzi sono allettanti. E la qualità? Quali sono i rischi? Sarah si fa tante domande ma della pelle di troppo non ne può proprio più. Decide quindi di finire sotto i ferri lontano da casa. Avrà fatto la scelta giusta? Sarà andato tutto liscio? È soddisfatta dell’intervento? Rifarebbe la stessa esperienza? E ancora: avrà davvero risparmiato denaro?

Patti chiari ha seguito Sarah passo dopo passo. Le nostre telecamere sono addirittura entrate in sala operatoria e vi racconteremo pure come è andata la convalescenza dopo l’intervento.

Quello di Sarah non è però un caso isolato. Abbiamo raccolto la testimonianza di altre telespettatrici che si trovano nella stessa situazione. Dopo aver perso molti chili, anche più di 50, lottano contro la pelle in eccesso che devono nascondere sotto strati di vestiti e contro le loro assicurazioni malattia che non pagano questo tipo di intervento. Ma è giusto che non contribuiscano ai costi dell’operazione? Ci sono margini di manovra? In seguito al servizio ne discutiamo in studio con Sarah, Yves Harde, chirurgo plastico e responsabile della chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica dell’ente ospedaliero cantonale e Daniel Loustalot, medico fiduciario di cassa malati.

 

Presa di posizione dell'assicurazione di Sarah:

 

 

 

 

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