Spremuti dalla banca

Fra costi di gestione e operazione di chiusura quasi 1/3 del capitale di un nostro spettatore va in fumo.

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"Una volta le banche venivano rapinate, adesso sono loro che rapinano i clienti!" Esordisce con questa amara considerazione un consumatore ticinese confrontato con una sorpresa che lo ha prima fatto arrabbiare e poi lo ha spinto a rivolgersi a Patti chiari. Ma cosa è successo? Tutto è iniziato con la decisione di chiudere un conto corrente bancario. Ma quando si rivolge allo sportello per le operazioni rimane senza parole. In un anno, tra costi di gestione e operazioni di chiusura, quasi un terzo del capitale va in fumo.

La piccola inchiesta che ha fatto seguito alla scoperta lo ha lasciato ancora più interdetto: la banca aveva cambiato le condizioni tariffarie per la gestione del conto corrente senza nemmeno avvisarlo. Ebbene, può sembrare strano, ma le banche lo possono fare.

Certo, c’è banca e banca, e il mondo delle loro tariffe è una vera giungla, dove è difficile districarsi e capire come muoversi. Lo scontento è palpabile e il desiderio di chiarezza è dichiarato apertamente. E così, contro i prezzi fuori controllo delle banche, è scoppiata la protesta di consumatori e parlamentari. Patti chiari indaga e mette a confronto tariffe e costi per la gestione dei conti bancari.

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