Stipendi alla ticinese

Puntata del 25.10 - Sfruttamento, sotterfugi e la concorrenza italiana. Inchiesta di Patti chiari nella giungla dei bassi salari

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Ci ha provato, eccome se ci ha provato. Ben 865 volte. A fare cosa? A cercare un lavoro! Ebbene sì, 865 domande di lavoro per rispondere ad altrettanti annunci apparsi sui giornali, pubblicati su internet, proposti dalle agenzie. Risultato? Niente. Assolutamente niente. E così dopo due anni di disperata ricerca del lavoro Anna Bernaschina si è rivolta a Patti chiari.

Un’occasione per raccontare il mondo del lavoro e la faccia nascosta di chi sfrutta i lavoratori, che non ci siamo lasciati sfuggire. Eppure Anna non è una sprovveduta, ha un diploma di commercio, parla tre lingue, vanta una esperienza pluriennale in banca come segretaria amministrativa, ma per lei non c’è lavoro. Tutti i risvolti di questa vicenda Anna li ha raccontati a Patti chiari svelando anche le offerte indecenti ricevute: salari da fame, che non rispettano i contratti collettivi, proposti senza ritegno da chi li offre.

Ma con Anna abbiamo realizzato anche un test: si è sdoppiata per noi. Per un mese ha risposto a varie offerte sia presentandosi come svizzera, sia come frontaliera. Cosa è successo? E se vi dicessimo che abbiamo scovato aziende che propongono lavori in Ticino pagati in euro? E sapete qual è la paga oraria? Da non credere!

AAA Lavoro cercasi

AAA Lavoro cercasi

di Igor Steaheli e Remy Storni (Patti chiari, 25.10.2019)

Ma non solo. Nella seconda inchiesta della puntata parlano anche altri lavoratori sfruttati che raccontano il volto nascosto del mercato del lavoro in Ticino, dove tra sotterfugi e trucchetti c’è chi si ritrova a guadagnare meno del già basso salario dichiarato.

Stipendi alla ticinese

Stipendi alla ticinese

di Igor Steaheli e Remy Storni (Patti chiari, 25.10.2019)

 

Ne discutiamo in studio con Anna Bernaschina, Stefano Rizzi, direttore della divisone dell’economia del Cantone, Giangiorgio Gargantini, segretario del sindacato UNIA, Sharon Guggiari, rappresentante dell'Associazione agenzie interinali Swisstaffing, Ivano D’Andrea, rappresentante della Camera di commercio, dell’industria e dei servizi del Cantone Ticino e Giovanni Albertini, presidente dell'Associazione Ticino&lavoro.

Presa di posizione

 

Per saperne di più

 

Per segnalare casi di abusi, fai un click qui

Condividi
Commenti
Commenti
I più votati
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti