Ticino-Grigioni: la sfida dell’accoglienza

Tra sondaggi, test e esperimenti sociali Patti chiari svela la nostra capacità di ospitare i turisti.

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Immaginatevi un turista, perso tra le viuzze di Lugano o sotto i portici di Locarno con una cartina in mano, che non riesce più a ritrovare il proprio albergo. Quanto tempo passerà prima che un residente si fermi ad aiutarlo? E tu cosa faresti?
Questo è solo uno dei piccoli test con cui Patti chiari ha tentato per la prima volta di misurare ciò che le statistiche sul turismo ticinese non riportano e non possono raccontare: l’accoglienza. 

E i turisti cosa ne pensano? La gente che incontrano è ospitale, cordiale, calorosa? Come vengono trattati i vacanzieri che scelgono il Ticino per le loro ferie? Noi lo abbiamo chiesto proprio a loro: per la prima volta, con l’ausilio di un questionario, abbiamo interrogato e intervistato centinaia e centinaia di turisti, di ogni provenienza e di ogni età, che questa estate abbiamo incontrato nelle località più frequentate del Cantone. Scopri i risultati.

Non solo, ci siamo finti turisti per valutare la professionalità e la capacità di accogliere dei professionisti del settore. Siamo stati dei turisti esigenti, puntigliosi, a tratti anche piuttosto spiacevoli, pieni di richieste e pretese. E abbiamo trascorso ventiquattro intense ore in Ticino e nei Grigioni, a Lugano e a St. Moritz. Stesso programma e stesso budget. Chi avrà vinto la sfida della prima puntata della stagione?

 

Prese di posizione


 
Condividi
Commenti
Commenti
I più votati
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti