(keystone)

Sulle tracce del virus

Puntata del 23.10 - Virtù e difetti delle misure di tracciamento

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La temuta seconda ondata del Covid 19 inizia a infrangersi sulle nostre vite e a condizionare la nostra quotidianità. Gli strumenti per limitare la diffusione del virus passano anche attraverso il suo rilevamento. Questo significa saperne seguire le tracce, capire dove e come si diffonde, anticiparne e limitarne i movimenti e la propagazione.

Per farlo le autorità hanno messo in campo mezzi tecnologici e umani importanti. Da diversi mesi è attiva la App SwissCovid. Va scaricata sul portatile ed è in grado di segnalare a tutte le persone venute in contatto con qualcuno risultato positivo, che esiste un rischio di contagio.

Detta così tutto risulta facile, in realtà qualcosa sembra non funzionare a dovere. Diversi cittadini hanno contattato Patti chiari per raccontare di procedimenti lenti, di ritardi, di comunicazioni non sempre adeguate. Vi raccontiamo le procedure dell’App e del tracciamento manuale attraverso l’esperienza di un giornalista di Patti chiari, ritrovatosi suo malgrado a dover rispettare una quarantena dopo un contatto a rischio di cui è stato avvisato con 48 ore di ritardo.

Sulle tracce del virus

Sulle tracce del virus

di Nicola Agostinetti e Gioele Di Stefano

La confusione non manca anche nei bar e ristoranti che per legge devono registrare nome, cognome, numero di telefono, domicilio e ora di arrivo e di partenza di chi li frequenta. Ebbene non sempre questo succede e i nostri inviati sul terreno raccontano anche di scarso rispetto della privacy e di richieste incomprensibili, ad esempio l’età dei clienti. Dati che forse qualcuno utilizza per scopi pubblicitari?

Tracciamento nei bar

Tracciamento nei bar

di Federica Bonetti e Remy Storni

Ne discutiamo in studio con Martina Lang, Responsabile Contact tracing Ticino, Paolo Bianchi, capo della Divisione salute pubblica e Giovan Maria Zanini, farmacista cantonale.

Prese di posizione

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