PATTI CHIARI

La fabbrica delle ricette: prescrizioni al buio e a distanza

L’inchiesta di Patti Chiari rivela come alcune piattaforme online rilascino ricette per farmaci su prescrizione medica, basandosi su questionari auto compilati

  • 2 ore fa
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La fabbrica delle ricette: prescrizioni al buio e a distanza

Patti chiari 27.03.2026, 22:30

  • iStock
Di: Eleonora Terzi, Simona Bellobuono 

La procedura corretta la conosciamo tutti: appuntamento dal medico, visita, diagnosi e, solo se necessario, prescrizione di un farmaco. Ma online, le regole sembrano cambiare. Su alcune piattaforme è il paziente a scegliere il medicinale, compilare un formulario… e ricevere tutto a casa, senza reali verifiche.

Parliamo di medicamenti veri: antibiotici, prodotti per dimagrire oppure per la pressione. Farmaci che possono essere prescritti solo da un medico dopo una visita, e che invece abbiamo ricevuto con pochi click.

L’inchiesta di Patti chiari si è concentrata sul funzionamento della piattaforma Dokteronline, un sito nato in Olanda ma con clienti in tutta Europa.  

Il meccanismo e semplice: il paziente sceglie il farmaco, compila un formulario, paga e attende.

A valutare il questionario sono dei dottori sparsi in tutta Europa, in Inghilterra, in Germania, in Romania. Sono regolarmente autorizzati a esercitare e a firmare prescrizioni, e lo fanno, spesso senza esitazioni. Professionisti che, chiudendo un occhio sull’etica, mettono la propria firma al servizio di un sistema discutibile. Nessuna visita, nessun contatto diretto, nessuna analisi clinica.

A questo punto una farmacia riceve la prescrizione e spedisce il farmaco, scelto dal paziente, direttamente al domicilio.

Per la sua inchiesta Patti chiari ha ordinato per ben due volte, una penna di Saxenda, un farmaco destinato a persone obese o con problemi di diabete.

E per ben due volte il prodotto è arrivato, puntuale, nella buca delle lettere. Arrivi che sollevano più di un interrogativo.

Il meccanismo si regge sul presupposto che il pazienta dica la verità, ma se una persona volesse ottenere quel farmaco a tutti i costi, potrebbe non compilare il questionario in modo sincero.

E non solo, Patti chiari ha dimostrato che, anche segnalando chiaramente delle controindicazioni, il medicamento arriva comunque. Nel secondo ordine il paziente non rientrava nei criteri di prescrizione e aveva indicato una patologia che avrebbe reso l’assunzione del farmaco rischiosa. Eppure, senza alcuna verifica aggiuntiva, la richiesta è stata accettata. Viene da chiedersi: è sufficiente pagare per ottenere qualsiasi cosa?

Una procedura che preoccupa Francesca Bortolo, farmacista cantonale, che segnala tutti i rischi della situazione: prescrizioni inappropriate, effetti collaterali pericolosi e l’assenza di un vero percorso di cura personalizzato. Oltre al pericolo di ricevere farmaci contraffatti o contenenti sostanze pericolose.

Qualche consiglio

·      Diffidare di siti che promettono ricette “immediate” senza un contatto diretto con un medico.
·      Verificare l’identità del professionista, le informazioni societarie della piattaforma, la trasparenza su sede e responsabilità legale
prima di acquistare farmaci online.
·      Per cure croniche, terapie dimagranti e antibiotici, rivolgersi al medico curante o a servizi di telemedicina riconosciuti che
prevedono un consulto effettivo.
·      Chiedere sempre al farmacista: aiuta a valutare la validità della prescrizione e l’appropriatezza del trattamento.
·      Segnalare pratiche sospette alle autorità competenti.

Presa di posizione:

  • Presa di posizione - DOKTERONLINE

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