Tutto è iniziato nel 2020 quando un dentista laureatosi a Napoli ha deciso di aprire uno studio nel Luganese: molti pazienti si sono lasciati sedurre dalle promesse accattivanti di interventi impeccabili per una dentatura perfetta.
Ma ben presto la realtà si è rivelata assai diversa: invece di risolvere la situazione, per molti di loro gli interventi del dentista hanno provocato soltanto ulteriori problemi e soprattutto molti dolori.
Viti storte, corone e denti caduti, impianti mal sistemati con conseguenti danni per migliaia di franchi successivamente attestati anche da perizie esterne: un vero e proprio incubo che per alcuni pazienti è andato avanti per diversi mesi, in alcuni casi addirittura per anni.
Finché - da un giorno all’altro - il dentista sparisce e molti si ritrovano a dover far fronte da soli ai danni che si ritrovano in bocca e a cercare soluzioni alternative, rivolgendosi ad altri professionisti. Eppure il contratto firmato parlava chiaro con una garanzia sui lavori di 7 anni e - in caso di eventuali problemi - la sistemazione gratuita.
Invece molti pazienti si sono ritrovati a dover pagare di tasca propria gli interventi per cercare di rimediare e correggere la situazione. Motivo: mancando le cartelle cliniche, in alcuni casi le assicurazioni del dentista si sono rifiutate di pagare. Insomma: oltre il danno pure la beffa!
Conseguenza: per cercare di ottenere giustizia ed essere risarciti, alcuni pazienti sono stati costretti a rivolgersi a dei legali, con ulteriori spese. E così circa un mese fa è arrivata anche la prima denuncia penale contro il dentista.
Esasperati, alcuni di loro hanno deciso di uscire allo scoperto e di raccontare in prima persona la loro disavventura a Patti chiari. Perché da quando sono stati in cura dal dentista la loro vita si è trasformata in un incubo: difficoltà a parlare e a masticare, dolori quotidiani e soprattutto la vergogna di mostrarsi in pubblico.
E il dentista? Che fine ha fatto? Colpo di scena: si è trasformato in agente immobiliare. Sì, avete letto bene: dopo aver cercato di sistemare i denti a centinaia di pazienti, ora si è lanciato nell’acquisto e nella vendita di case nel Luganese.
Eppure a tutt’oggi risulta ancora regolarmente autorizzato ad esercitare come medico dentista ed è pure iscritto all’Ordine dei medici dentisti del Canton Ticino.
Per Lorenzo Ferretti, presidente dell’Ordine dei dentisti ticinesi, tutto normale: avendo il dentista pagato la tassa annuale di 100 franchi ed essendo tutt’ora in possesso della regolare autorizzazione per esercitare, rimane iscritto.
E fino ad oggi l’autorità cantonale, in particolare la Commissione di vigilanza sanitaria che in questi casi interviene su segnalazione e ha la facoltà di multare, ammonire, o revocare l’autorizzazione, non è intervenuta.
Ma com’è possibile? E perché non si è intervenuti d’ufficio evitando che in futuro il dentista possa riaprire uno studio e fare altri danni? Tante domande che in studio abbiamo girato all’autorità cantonale, rappresentata dal nuovo dentista cantonale Reto Lauper.
Prese di posizione:
- Presa di posizione - DIPARTIMENTO SANITÀ E SOCIALITÀ, UFFICIO SANITÀ
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/incoming/y5c9fg-Presa-di-posizione-DIPARTIMENTO-SANIT%C3%80-E-SOCIALIT%C3%80-UFFICIO-SANIT%C3%80/download/Presa+di+posizione+-+DIPARTIMENTO+SANIT%25C3%2580+E+SOCIALIT%25C3%2580%252C+UFFICIO+SANIT%25C3%2580.pdf
- Presa di posizione - DENTISTA
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/la1/programmi/informazione/patti-chiari/omu7ec-Presa-di-posizione-DENTISTA/download/Presa+di+posizione+-+Dentista.pdf
- RACCOMANDATA_Notifica cessazione attività medico dentista
https://cook.cue.rsi.ch/rsi/la1/programmi/informazione/patti-chiari/idi09s-RACCOMANDATA_Notifica-cessazione-attivit%C3%A0-medico-dentista/download/RACCOMANDATA_Notifica+cessazione+attivit%25C3%25A0+medico+dentista.pdf


