"Ho ricevuto giorni fa la fattura con la quale l’Automobile Club Svizzero mi annunciava che la nuova tassa sociale, compresa del “Pacchetto Travel”, è passata da 140 a 178 franchi. Ho quindi inoltrato subito la disdetta all’ACS. La risposta non si è fatta attendere: il giorno stesso, via e-mail, l’ACS mi ha scritto che “il termine di tre mesi necessario alla rescissione dei suoi obblighi contrattuali con ACS non è stato rispettato. La disdetta avrà quindi valore esecutivo soltanto a partire dal 31.12.2018”. Come motivo, l’ACS adduceva che sul numero 4/2017 della loro rivista (cito: “organo ufficiale d’informazione ai soci”) si annunciava che, nell'assemblea in programma il 28 settembre a Stabio, si sarebbe discusso anche l’aumento del costo del “Pacchetto Travel”: secondo loro, dovevo perciò essere a conoscenza dell’aumento, che era stato approvato con parere unanime.
È una tesi che non mi trova per nulla d’accordo:
dubito che l’informazione fatta attraverso una rivista possa essere considerata un’informazione ufficiale;
la partecipazione all’Assemblea non è obbligatoria;
l’annuncio dell’aumento mi è stato comunicato con la fattura e quindi ritengo mio diritto disdire il “Pacchetto Travel” e relativa affiliazione all’ACS senza dover tener in considerazione i tre mesi di preavviso contrattuali.
Vi scrivo perché convinto che altre persone possano essere nella mia stessa situazione che considero ingiusta."
PRESA DI POSIZIONE ACS
Premettendo che il caso specifico andrebbe trattato in forma privata e colloquiale con l’affiliato stesso (siamo senz’altro disponibili a ulteriori approfondimenti in tal senso), siamo dispiaciuti che si sia verificato questo malinteso. Purtroppo, alcuni disagi sono scaturiti in seguito alla decisione di posticipare a settembre l’assemblea dei soci, abitualmente programmata a maggio, per attendere la formalizzazione di un importante riassetto assicurativo che ha riguardato l’ACS durante il 2017.
In primo luogo, gli statuti del Club, che i nostri collaboratori invitano sempre a leggere approfonditamente prima di porre la propria firma sul contratto d’adesione, recitano chiaramente che la rivista “Auto” dell’ACS e il sito internet “www.acsti.ch” sono, a tutti gli effetti, gli organi ufficiali di comunicazione verso i soci (art. 10, statuti ACS, sezione Ticino).
In secondo luogo, vorremmo sottolineare che, stando al codice delle obbligazioni, ogni socio è tenuto a partecipare all’Assemblea dei soci.
Da ultimo, l’annuncio concernente l’adeguamento delle tasse sociali, seppur in forma generale, era già stato anticipato sul numero 4/2017 della citata rivista “Auto” (pubblicazione dell’ordine del giorno e del relativo specchietto d’approfondimento). Il tema, largamente discusso nel corso dell’assemblea che si è svolta giovedì 28 settembre presso la Banca Raiffeisen di Stabio, è poi stato immediatamente reso pubblico attraverso il verbale inserito sul sito internet. Quest’ultimo, riporta nel dettaglio tutti gli adeguamenti delle quote sociali 2018 approvati dai soci all’unanimità (compreso il pacchetto “Travel".
Rimaniamo volentieri a disposizione per eventuali chiarimenti




