Le segnalazioni

Come una busta alla Posta

Utente anonimo

  • 04.11.2014, 17:18
posta lettera francobollo
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Buongiorno, vi volevo segnalare un articolo apparso sul giornale “Le Matin”, lo scorso 27 ottobre: in esso si racconta la disavventura di una studentessa ticinese all’ufficio postale di Neuchâtel.

La giovane è stata obbligata ad acquistare 10 buste formato C6 preaffrancate al costo di 11 franchi, quando in realtà ne aveva bisogno solo una. La collaboratrice allo sportello le ha detto che in quell’ufficio vendevano solo il pacchetto di 10 buste e non buste singole.

La studentessa allora aveva chiesto di parlare con il responsabile e gli aveva detto di sapere che si possono acquistare anche buste singole, in quanto aveva lavorato per La Posta. Il responsabile non aveva però voluto sentire ragioni. Alla fine la giovane aveva così dovuto acquistare le 10 buste.

Nell’articolo di “Le Matin” la portavoce della Posta conferma però che acquistare una singola busta è possibile, anche se la prassi vuole che al cliente venga offerto il pacchetto di 10 buste; se il cliente risponde che ha bisogno solo di una busta, il personale è però obbligato a soddisfare la sua richiesta!

Vi segnalo questo articolo perché anche io sono stato vittima di queste vendite poco corrette allo sportello della Posta e mi sembra giusto di conseguenza informare tutti i consumatori della possibilità di acquistare la quantità desiderata di buste preaffrancate.

La Posta deve smetterla di insistere nella vendita di cose che i suoi clienti non hanno bisogno per gonfiare il loro giro di affari! Con questi atteggiamenti scontenta i clienti e lede la sua immagine.

NOTA DELLA REDAZIONE

In base alle nostre informazioni, tornata il giorno successivo all’ufficio postale di Neuchâtel, la studentessa ha potuto restituire le 9 buste che non intendeva acquistare ed è stata rimborsata.

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