Circa a metà novembre ho comandato online un computer portatile (Toshiba satellite P50-A-14K), dalla ditta Digitec con sede a Zurigo. Ho pagato con carta di credito anticipatamente Fr. 799.- + Fr. 18.38 commissioni Credit Card per un Totale di Fr. 817.38
Ma quando arriva il computer ci accorgiamo subito che il pad touch non funziona.
Telefoniamo immediatamente per comunicare il difetto, dopo vari tentativi parlo con un addetto il quale si scusa per l'accaduto e mi comunica che mi invierà un altro computer.
Rispediamo alla ditta il pc nei termini di 15 giorni.
Arriva il secondo computer e quando viene aperto... sorpresa! L'interno è danneggiato, la griglia dell'altoparlante ha subito un colpo, forse un cacciavite o una penna (vedi foto).
A questo punto siamo veramente delusi ed arrabbiati, mia figlia aveva bisogno di un computer per l'università e ha dovuto aspettare già troppo tempo. Inizia il "calvario" con mail in francese, tedesco, inglese e italiano e telefonate (non siamo mai riuscite a metterci in contatto telefonico, almeno 30 tentativi con consecutivo aumento della bolletta telefonica di circa Fr. 35).
Inizialmente si scusano per l'accaduto e mi rimborsano anche i costi per il rinvio del primo pacco espresso Fr. 22.-.
Il 17.12. mi scrivono che hanno dovuto inviare il computer ad una ditta per effettuare un preventivo e mi chiedono cosa intendo fare pertanto le mie mail sono sempre con richiesta di rimborso e che non intendo più acquistare niente presso la loro ditta.
Il 29.12 con una mail mi mandano un formulario per il rimborso che rispedisco immediatamente firmato sia online che per posta.
È un gran pasticcio: ci sono 2 persone che scrivono e si contraddicono.
Il 14.01.15 la signora R. della Digitec mi scrive:
"Il nostro reparto posta ha risolto il caso nel frattempo e le ha inserito una nota di credito di 799.- CHF con cui è stato pagato già il preventivo di 199.- CHF per il primo apparecchio. Le ho aumentato questa nota di credito di 9.- CHF per le spese di spedizione del secondo apparecchio."
Rispondo che non ho intenzione di pagare nessun preventivo, che la responsabilità è loro, quindi di rimborsarmi l'intero importo.
Il 19.01 un'ennessima mail dalla ditta che dice:"Vorremmo spiegarle nuovamente il motivo per il preventivo. Il primo apparecchio che è stato acquistato nell'ordine 1960242 è stato inviato al centro servizio responsabile, siccome anche se lei ha ricevuto uno scambio, il difetto di questo doveva comunque essere analizzato. Il centro servizio ha scoperto che il problema era del Software che però purtroppo non è coperto dalla garanzia, siccome questo è nella responsabilità del cliente. Per questo motivo le è stato inviato il preventivo. La somma di questo è solamente 119.- CHF non 199.- CHF. Nel frattempo il secondo apparecchio è arrivato da lei con un danno meccanico che però potevamo svolgere come danno di spedizione dalla posta svizzera. Da questo dunque non deve essere pagato niente e le abbiamo anche bonificato i 9.- CHF che lei ha pagato per il rinvio del secondo apparecchio. Inoltre vorrei scusarmi ma nell’ultimo e-mail ho commesso un errore. La somma non le sarà rimborsata siccome lei riceverà di nuovo il primo apparecchio, che al momento viene ritornato a noi dal centro servizio. Non appena l’avremmo ricevuto e la fattura di 110.- CHF per il preventivo sarà pagata, sarà inviato al suo indirizzo"-.
In pratica mi viene chiesto di pagare ulteriori Fr.110 poi mi rispediscono il primo computer... che non funziona!
Dopo essermi appellata al diritto di recesso, in data 27.01. mi scrivono questo:
“Le nostre condizioni di restituzione sono solamente valide per prodotti senza difetti che i clienti hanno acquistato erroneamente e che vorrebbero restituire per questo motivo. Siccome il suo Notebook aveva un difetto non cade in queste condizioni ma nel processo della garanzia. Ci dispiace molto che non le possiamo offrire una risposta più positiva.”
Trovo queste motivazioni ingiustificate.
Con i miei migliori saluti.
Mary Manni



