Divano extra caro

Da Poltrone e Sofà qualcosa non torna nei prezzi esposti. L'avvocato risponde e le cose cambiano

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Marina: “Da Poltrone & Sofà si scopre solo alla fine che la consegna a domicilio della merce è obbligatoria e a pagamento. Visto che si tratta di una spesa fissa non dovrebbe essere parte del prezzo di vendita?”

Cara Marina,

il prezzo è un criterio d’acquisto fondamentale e costituisce altresì uno strumento di concorrenza molto potente. Vista l’importanza del tema, non deve sorprendere che si tratti di un campo oggetto di una regolamentazione oltremodo precisa e rigorosa.

Secondo il principio stabilito dall’art. 16 cpv. 1 della Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241), per le merci offerte in vendita ai consumatori devono essere indicati i prezzi da pagare effettivamente. L’art. 18 lett. c della medesima legge indica inoltre che è espressamente vietato menzionare prezzi diversi da quelli pagabili effettivamente usando procedimenti che possono indurre in errore.

In vista della loro applicazione pratica, questi principi generali sono stati concretizzati dal Consiglio federale nell’Ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP; RS 942.211). Per il caso che hai segnalato sono determinanti i combinati disposti di cui agli artt. 3 cpv. 1 e 4 cpv. 1 OIP. Queste due disposizioni indicano chiaramente che il prezzo esposto deve essere il prezzo effettivamente pagabile in franchi svizzeri, comprensivo di ogni supplemento non facoltativo di qualsiasi tipo.

A mio parere, il fatto che all’interno del negozio sia esposto un cartello indicante il costo del trasporto a domicilio dei mobili non può essere ritenuto sufficiente per rapporto alle esigenze poste dall’OIP.

Di principio il commerciante di mobili è libero di concepire la propria offerta prevedendo la consegna a domicilio della merce, senza possibilità di ritiro da parte del cliente. Tuttavia se il trasporto è obbligatorio e lo stesso comporta un costo aggiuntivo per il cliente, allora il prezzo esposto sul mobile in negozio dovrebbe essere quello complessivo, comprensivo del costo del trasporto. Visto e considerato che il costo del trasporto può variare a seconda della distanza da percorrere, il prezzo esposto nel negozio dovrebbe includere il costo di trasporto minimo con l’indicazione della distanza a partire dalla quale viene praticato un supplemento.

Di principio chi viola l’OIP può andare incontro a sanzioni di diverso tipo a seconda delle particolarità del singolo caso. Nel nostro Cantone la vigilanza è esercitata da parte della Polizia cantonale e, più precisamente da parte del Servizio autorizzazioni, commercio e giochi, a cui dovrebbe essere segnalato il caso al fine di ottenere una verifica del caso specifico.

Avv. Gianluca Padlina, vice presidente OATI

 

La presa di posizione di Poltrone e Sofà

Spettabile Redazione,

pur ritenendo di esserci fin qui correttamente comportati, in quanto i costi di consegna sono chiaramente comunicati e chiaramente esposti  in negozio sui desk ove vengono sottoscritti gli ordini di acquisto, Le confermiamo che, a seguito della Vostra segnalazione, abbiamo deciso che, entro i prossimi 15 giorni, modificheremo i cartellini prezzo esposti sui divani, indicandovi anche il relativo costo di consegna standard.

 

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