Buona notizia per gli automobilisti ticinesi che nel 2017, a causa del giro di vite sugli eco-bonus, hanno dovuto pagare un’imposta di circolazione molto più alta. Nei giorni scorsi, il Tribunale d’appello ha accolto i ricorsi di alcuni cittadini, sostenuti dal Fronte Automobilisti Ticino (FAT). Il verdetto stabilisce che il Consiglio di Stato non ha il diritto di aumentare l’imposta di oltre il 10% da un anno all’altro. La decisione del giudice è valida per i cittadini che hanno presentato ricorso. Ma il direttore del Dipartimento Istituzioni Norman Gobbi ha annunciato che proporrà al governo il rimborso di tutti gli importi in eccesso incassati nel 2017 e nel 2018 dal Cantone. 8 milioni di franchi potrebbero quindi essere restituiti agli automobilisti ticinesi che l’anno scorso hanno visto schizzare verso l’alto l’imposta di circolazione.




