Le segnalazioni

Lugano biciclette elettriche

utente anonimo

  • 24.09.2014, 17:22
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Come si sa, la città che potrebbe trarre il maggior beneficio dalla mobilità ecologica delle biciclette elettriche (topografia collinare combinata con congestione di traffico perpetua) sarebbe veramente LUGANO. E fortunatamente anche un numero sempre crescente di comuni in Ticino si sono resi conto dell'utilità di questo mezzo di trasporto a corto raggio che può togliere dalle strade decine di migliaia di automobili dalle nostre strade. Migliorando la qualità di vita non solo dei residenti, ma anche dei turisti.

Tanto più sorprende il modo in cui viene trattato l'argomento dai reponsabili politici del Comune di Lugano. Lo si poteva già presagire dal ritardo della decisione della Municipalità riguardante gli incentivi economici offerti della Città: ancora in gennaio 2014 non era deciso il loro ammontare. Ma quanto poi deciso lascia perplessi: 10% sul prezzo d'acuisto con un massimo di Fr. 350.--, nessun contributo a batterie sostitutive, chi vende il mezzo prima di 3 anni dall'acquisto deve restituire una parte dell'incentivo. Con questo la Città di Lugano si pone al PENULTIMO posto a livello cantonale, ancora lungamente dietro comuni come Lumino (20% fino a Fr. 500.-- + AMB fino a Fr. 300.--) che di simili problemi di traffico ne avrebbe molto meno.

Tenendo conto dei milioni di franchi che si sono dedicati a progetti di utilità per pochi, ci si deve chiedere veramente quanto valga alla città la mobilità non-inquinante e, quindi, la qualità di vita della popolazione. Del resto questo dubbio si rispecchia pure nell'evoluzione disastrosa sia della progettazione delle piste ciclabili, sia delle condizioni dei manti stradali sempre più proibitivi per la sicurezza dei ciclisti (vedansi Via Trevano, Via Bagutti, Via La Santa solo per nominarne alcune).

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