È giusto ricevere una multa anche se avevo dichiarato la quantità di carne (affettato) che avevo con me? Ho fatto i calcoli guardando il peso scritto sull'etichetta e avevo giusto 1940 grammi, che ho dichiarato.
Però dopo il controllo della bilancia mi sono sentito dire che sono un bugiardo e che dovevo pagare una multa di 50 franchi (o CHF). Io di carne ne avevo 1'940 grammi, però includendo nel peso anche la confezione si è arrivati a 2400 grammi.
Ho dovuto pagare la multa anche se ho detto la verità e sono stato trattato come un delinquente dagli agenti: ma è giusto?
La dogana risponde:
In relazione a quanto scritto nella segnalazione ricevuta vi inoltriamo le spiegazioni del caso:
Per concedere le quantità di franchigie, in linea di massima è determinante il peso lordo.
Se la merce non può essere pesata, gli uffici doganali possono basarsi sulle indicazioni riguardanti il peso (contenuto effettivo) dell’imballaggio. Fa parte del contenuto effettivo di un prodotto anche l’eventuale liquido di copertura.
In riferimento alla sanzione ricevuta le possiamo dire che:
La procedura penale sarà introdotta solo se le domande d'uso sono state poste correttamente, eventualmente precisate; bisogna anche che le risposte del contribuente siano chiare ed inequivocabili.
In caso di necessità al viaggiatore sarà data la possibilità di esaminare preliminarmente il contenuto dei suoi bagagli.
Se le merci non dichiarate o dichiarate erroneamente rientrano nella franchigia, viene imposta solo la quantità eccedente tale limite e si avvia il procedimento penale in ragione dell’omessa o dell’errata dichiarazione della quantità eccedente.
Nel traffico turistico, la procedura penale non sarà introdotta quando il singolo importo dei tributi, compromessi o elusi, non sorpassa i fr. 20.-.
Per quanto concerne le frasi, e cito testualmente, “..mi sono sentito dire che sono un bugiardo..” e “..sono stato trattato come un delinquente dagli agenti.”
il Comando Guardie di Confine della Regione IV, è a disposizione del contribuente per eventuali chiarimenti in merito, partendo dal principio che non tolleriamo comportamenti non consoni alla professione di guardia di confine.
L’occasione ci è gradita per porgervi cordiali saluti,
Comando guardie di confine Reg IV
Stato Maggiore



