Le segnalazioni

Quando il trasporto Malpensa/Lugano diventa un'odissea...

Un telespettatore segnala

  • 20.04.2018, 19:10
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Per inquinare meno e non usare l’auto personale, decido di utilizzare un mezzo collettivo per il trasporto Lugano/Malpensa/Lugano.

Lugano stazione, 24 febbraio: alle 7.19, compero il biglietto dall’agente/autista della Jetbus che fa capo alla ditta Garbellini Srl. Costo: 40 franchi, andata e ritorno. A voce, ricevo l’assicurazione che verranno a prendermi al mio rientro al terminal "Arrivi", uscita 5 o 6. Dovrò semplicemente telefonare una volta arrivato.

Il 9 marzo, alle 7 del mattino, arrivo a Malpensa da Miami, dopo quasi 12 ore di viaggio e una notte insonne. Alle 8.10 sono all’uscita 6 e chiamo il numero della Jetbus e li avviso della mia presenza. Mi risponde una voce maschile che non si qualifica e mi dice di attendere il passaggio delle 8.20.

Alle 8.23 circa l'automezzo della Jetbus passa dritto, senza fermarsi. Alle 8.24 richiamo Jetbus e mi risponde la stessa voce che mi dice di non preoccuparmi, che i mezzi fanno la spola fra il terminal 1 e 2 e tra poco passeranno a prendermi.

Non vedendo nessuno alle 8.52 chiamo nuovamente e dalla telefonata capisco che non c’è comunicazione tra l’ufficio e gli autisti. Mi dicono di attendere il mezzo delle 9.20. Alle 9.20 però il mezzo della Jetbus passa puntuale senza fermarsi. Mi agito, faccio segni ma nulla, se ne va ed io rimango desolatamente al freddo sulla banchina. Non mi resta che prendere il treno: è più sicuro che aspettare il prossimo passaggio fra 2 ore, alle 11.20.

Alle 9.44 prendo il treno per Milano che ha ritardo. Non avendo il tempo per fare il biglietto in stazione, lo devo fare sul treno quindi con un addebito supplementare di 50 euro. Alle 12.30 a Lugano mia moglie mi accompagna a casa in auto: durata del viaggio 40 minuti.

Beh, ce l’ho fatta! 5 ore per circa 120 km, da Malpensa a Locarno!

Una considerazione: in treno ci si impiega circa 4 ore, meglio l’auto, in un’ora e mezzo ci sei e i parcheggi costano poco.

Lunedì 12 marzo telefono alla Jetbus di Lugano e dopo aver spiegato in modo vivace l’accaduto invio una richiesta di rimborso di 200 euro: il costo del biglietto di ritorno, le spese ferroviarie e un indennizzo di 100 euro per il disagio subito.

A tutt’oggi attendo una risposta.

Francesco Tagliabue

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