Restituire un regalo | Punto di domanda

Se riporto al negozio l'orologio che mi è stato regalato posso avere in cambio del denaro? L'avvocato risponde

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Valerio: “Mi hanno regalato un orologio da 950.- che non mi interessa. L’ho restituito al negozio e ho ricevuto in cambio un buono valido un anno. Non ho diritto ai soldi? Ero entro 8 giorni dall’acquisto e con ricevuta”

Caro Valerio,

Secondo il nostro ordinamento giuridico un contratto può essere impugnato unicamente qualora una parte sia incorsa in un errore essenziale al momento della sua stipulazione (art. 23 CO). Il Codice delle obbligazioni, all’art. 24 cpv. 1 indica in maniera esaustiva i casi nei quali un errore può essere ritenuto “essenziale”, tra questi non figura il caso del semplice errore sui motivi che stanno alla base della stipulazione di un contratto, se questi sono riferiti a delle circostanze soggettive (art. 24 cpv. 2 CO). È questo in particolare il caso nel quale qualcuno acquisti un regalo pensando che possa piacere al destinatario, salvo poi apprendere che così non è.

In Svizzera, i negozi NON sono tenuti ad accettare la restituzione della merce o ad accordare un cambio. 

Se si compera qualcosa in un negozio non si ha il diritto di cambiare la merce o di farsi rimborsare il denaro, salvo il caso in cui la merce si riveli essere difettosa. A volte i negozianti accettano una sostituzione o propongono un buono. Ma il cliente non può scegliere. Visto che il negoziante non è obbligato a farlo, il cliente deve accettare quanto gli viene proposto.

La possibilità di cambiare o restituire una merce in negozio dipende infatti dalla cortesia del negoziante. Molte aziende si mostrano particolarmente attente al cliente e prevedono questo diritto nelle loro condizioni generali (CG)

Tuttavia, queste condizioni sono molto diverse da un caso all’altro. I dettagli specifici si trovano nelle CG o sullo scontrino stesso. Lo stesso vale anche per gli acquisti online per i quali, contrariamente a quanto vale nell’Unione europea, la legge non prevede alcun diritto di recesso.

La restituzione di denaro contante è comunque rara.

Ancora una volta, è il singolo negozio a decidere cosa riceve indietro il cliente in caso di cambio della merce. Come detto, spesso le aziende cambiano la merce, permettono di scegliere un prodotto di pari valore o rilasciano un buono. Molto raro è però ricevere indietro denaro contante.

Che significa che avresti potuto restituire l’orologio in cambio di denaro contante.

Avv. Gianluca Padlina, vice presidente OATI

 

Condividi
Commenti
Commenti
I più votati
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti
3 nuovi commenti