Nota della Redazione:
Abbiamo ricevuto via email la seguente segnalazione:
Spettabile redazione, ecco in sintesi quanto successo: abbiamo messo in vendita un'auto su internet (sito legato al garage del cognato). Un giorno riceviamo una e-mail in inglese dove un potenziale cliente si informa sullo stato del veicolo e ne chiede il prezzo. Rispondiamo esponendo i dati ed il nostro prezzo. L'acquirente si trova in Polonia per lavoro, ma vorrebbe spedire l'auto negli USA per cui chiede l'ultimo prezzo dell'auto. Glielo diamo. In risposta riceviamo l'accettazione del prezzo (4300 euro senza ulteriori discussioni), ma con la richiesta dei dati personali per poterci inviare un'assegno nominale. Nella stessa mail ci veine chiesto di incasare una somma più alta (3200 euro) da girare all'agente addetto al trasporto dell'auto quale compenso delle sue spese. Totale dell'assegno 7500 euro. Un po' riluttanti glieli diamo ed attendiamo. L'acquirente ci ha anche fornito le sue generalità ed un numero di telefono che controllo via internet. Indirizzo USA inesistente, mentre il numero di telefono é un cellulare inglese al quale non risponde mai nessuno (anche nascondendo il numero). Passa una settimana e l'assegno arriva, per posta aerea, non raccomandato e... dall'Ucraina. Apriamo la busta e con grande sorpresa vediamo la cifra: 9500 euro. Un errore ? Mah. A questo punto le domande che prima erano sopite nella nostra mente ora urlano con forza ! Proviamo ad incassare l'assegno. La nostra banca (Coop) ci spiega che ci sono diversi modi di incassare: "pro fido", te li anticipano e controllano se l'importo é coperto; non anticipano niente e controllano la copertura (tempo 3/4 settimane). Se la somma é coperta si incassa, MA ... potrebbe passare anche un anno e mezzo che la banca erogatrice della somma a copertura dell'assegno avrebbe il diritto di reclamare la somma se ci fosse qualcosa di anomalo: la firma era di persona non autorizzata, ditta fallita, ...
Insomma la copertura perfetta per chi vuole truffare. Quindi la tua banca a fronte di una richiesta del genere ha la facoltà di prelevare la somma reclamata anche senza il consenso dell'intestatario del conto. Bello ! Anche dopo un anno e mezzo. Ricordiamoci che noi avremmo dovuto consegnare auto + 3200 Euro di commissione all'agente + i 2000 euro in più spediteci "per errore". Decidiamo di non incassare l'assegno e rispondiamo alle ora pressanti richieste da parte dell'acquirente e dall'agente di viaggio. In Svizzera non si possono più incassare tali assegni (sic!), meglio sarebbe un bonifico bancario (e diamo le nostre coordinate), oppure chiediamo di mandare i soldi direttamente all'agente di viaggio in modo che sia lui a pagarci in contanti al momento del ritiro dell'auto. Ah nooo il bonifico bancario non é possibile, si può fare solo con l'assegno, ma perché non si riesce ad inacassarlo in CH ??? chiedono pressantemente. Dall'altra parte l'agente di viaggio, visto che la nave deve partire, chiede urgentemente il pagamento della sua quota e della differenza ricevuta per errore su un conto in Florida tramite ... un bonifico bancario !!! Bravi !
voi non potete usare questo modo di pagamento nei miei confronti ed io dovrei usarlo nei vostri ? Mando un'ultima mail dove ribadisco l'impossibilità di spedire a chicchessia dei soldi che non ho mai ricevuto e ribadisco la mia volontà a riceverli via bonifico o cash dall'agente.
Fino a che non saranno rispettate queste condizioni né l'auto né dei soldi verranno consegnati. Da allora non ho più sentito nessuno .... Tutti gli e-mail in inglese e li ho memorizzati




