Oggi celebriamo la Giornata Mondiale della Radio, un’occasione speciale per riflettere sull’importanza di questo mezzo di comunicazione che da decenni ci accompagna, ci informa, ci intrattiene e ci unisce. Quest’anno, il settore Audiofiction della RSI, ha pensato di riproporre al suo pubblico “90 straordinari anni” di radiofonia.
Era il 1933 quando la Stazione radio nazionale onde medie del Monte Ceneri inaugurava ufficialmente le sue trasmissioni, anche se i primi programmi sperimentali risalgono già al 1932. Da allora, la Radio della Svizzera italiana ha percorso un lungo cammino, evolvendosi dalle poche ore di trasmissione giornaliere alle attuali tre reti radiofoniche, raggiungendo un pubblico sempre più vasto e diversificato.
In questi nove decenni, la radio ha saputo adattarsi ai cambiamenti tecnologici e sociali, mantenendo sempre un ruolo centrale nella vita delle persone. Ha informato, raccontato storie, approfondito temi, divertito, unito e fatto riflettere. Migliaia di programmi, voci e idee hanno attraversato le onde radio, creando ricordi indelebili in ognuno di noi.
Oggi, più che mai, la radio dimostra la sua resilienza e la sua capacità di essere un punto di riferimento affidabile in un mondo in continua evoluzione.

