I bari di Michelangelo Merisi da Caravaggio
47:05
Domenica in scena

Un tetto per la notte

Adattamento radiofonico di Manlio Santanelli

  • Oggi
  • 09:43

Parigi, inverno 1456. François Villon, poeta e ladro, fugge con i compagni dopo aver ucciso un uomo durante una rissa in una taverna. Nel gelo della notte, Villon vaga per le strade deserte della città, solo e disperato, mentre i suoi complici lo abbandonano.
Affamato e intirizzito, bussa alla porta di un ricco signore, che lo accoglie con diffidenza. Tra i due nasce un dialogo filosofico sui valori della vita: il nobile critica l’immoralità e la violenza di Villon, mentre il poeta difende le sue azioni come conseguenza della povertà e della necessità di sopravvivenza.
Durante la conversazione, Villon contempla di rubare al suo ospite, ma alla fine viene cacciato nella notte gelida.
Il racconto esplora il contrasto tra privilegio e miseria, moralità e sopravvivenza, lasciando emergere l’umanità complessa di un antieroe che, nonostante i suoi crimini, cerca disperatamente dignità e comprensione in un mondo spietato.