“È diffuso un luogo comune secondo cui la poesia sarebbe qualcosa di speciale, riservato agli addetti ai lavori, qualcosa di cui la maggioranza delle persone non può capire niente. (…) E questo proprio non è vero. Chi la pensa così è vittima di un abbaglio.
Perché non si dà cervello al mondo in cui non ribolla una quantità di poesie.”
(Hans Magnus Enzesberger e Alfonso Berardinelli: “Che noia la poesia. Pronto soccorso per lettori stressati”)
Che la poesia non sia cosa per pochi siamo convinti anche noidi Rete Due. Non e pero sempre facile frequentarla, avere il tempo di selezionare testi di valore nella gran messe di volumi pubblicati- e spesso difficili da reperire -, trovare il tempo e le giuste condizioni per goderne.
Con il nuovo palinsesto, cominciato da poco, tra le varie nuove proposte trova spazio anche la poesia.
Delle tante altre proposte del Dipartimento Cultura per i prossimi mesi troverete un primo assaggio nelle prossime pagine ma questo numero della nostra rivista è un po’ speciale. Un grande amico di Rete Due ci ha infatti da poco lasciato e a lui, a Dimitri, alla sua leggerezza di clown e alla sua profondità e generosità di artista, vogliamo dedicare un omaggio, un pensiero, un ricordo affettuoso.

