Speciali

Cultura e mass media in Svizzera

Una panoramica nelle diverse regioni linguistiche

  • 03.08.2016, 12:32
Mass media RTS maschera teatrale- keystone.JPG
  • Keystone

di Giorgio Thoeni e Yari Bernasconi

Nel nostro lessico la parola «cultura» può portare a diversi significati. Può essere intesa sia nella sua accezione scientifico-antropologica per quanto riguarda il comprendere, il connotare e l’interpretare la realtà, oppure può essere considerata e analizzata nell’ambito delle scienze sociali. In ogni caso viene letta come un paradigma per comprendere lo sviluppo del vivere comune. La diffusione e il consumo di cultura diventano pertanto un importante segno di crescita civile di una collettività. La Svizzera in questo senso può essere una realtà degna di attenzione, se ci riferiamo ai vettori principali di diffusione e informazione come la stampa, la radiotelevisione e la complessa rete multimediale: una realtà sulla quale è giusto soffermarsi e riflettere. In primo luogo chiedendosi quanto peso abbia la Cultura (con la "c" maiuscola) nella politica editoriale dei vari mass media attraverso le rispettive modalità di comunicazione, che spesso appaiono settoriali perché legate a diverse appartenenze linguistiche, diverse sensibilità, diverse abitudini di fruizione. La crescita culturale e civile di un popolo attraverso la Cultura, poi, è sempre legata alle risorse economiche a disposizione: cosa rappresenta quindi lo spazio che i mezzi di comunicazione di massa possono oggi dedicare alla Cultura e quali problematiche nasconde? Che cosa vuol dire ‘fare cultura’ per una grande azienda come la SSR (Società svizzera di radiotelevisione)? E per un quotidiano cartaceo dalla vocazione nazionale, stampato a Zurigo o a Ginevra? O ancora per giornali con sede a Coira, Lugano, Bellinzona? Chi può fare la voce del padrone e chi teme invece la concorrenza? A quale prezzo si rispetta una tradizione e a quali rischi ci si espone inseguendo a tutti i costi il progresso tecnologico? Per rispondere a queste e ad altre domande, Yari Bernasconi e Giorgio Thoeni hanno realizzato un ciclo di Laser: cinque incontri d’approfondimento con i responsabili culturali di alcuni importanti e rappresentativi mass-media svizzeri.

La SSR: Società svizzera di radiotelevisione Incontro con Nathalie Wappler

Il primo appuntamento ci porta nel cuore di un’azienda che abbraccia tutto il territorio svizzero: la Società Svizzera di Radiotelevisione (SSR). La SSR è l’impresa svizzera di servizio pubblico che opera nel settore dei media elettronici con 17 reti radiofoniche, 7 reti televisive e diversi siti internet complementari, per un’offerta che copre le quattro lingue nazionali. Indipendente sul piano politico ed economico, la SSR si finanzia per circa il 75% con i canoni radiotelevisivi e per circa il 25% con attività commerciali. I suoi programmi radiofonici e televisivi (nell’orario di massimo ascolto) sono leader di mercato in tutte le regioni linguistiche della Svizzera. Giorgio Thoeni e Yari Bernasconi hanno incontrato per l’occasione Nathalie Wappler, responsabile del settore culturale SRF (Schweizer Radio und Fernsehen) e presidente del gruppo «Cultura e Società», dove s’incontrano tutti i responsabili culturali delle diverse unità aziendali della SSR.

24:22
immagine

La SSR, Società svizzera di radiotelevisione

Laser 11.01.2016, 10:00

  • keystone

Nella Svizzera tedesca Incontro con Barbara Villiger

Il secondo appuntamento con il ciclo di Laser “Cultura e mass media in Svizzera” ci porta nella più popolosa delle città svizzere, Zurigo, nella sede della cosiddetta “NZZ”, la «Neue Zürcher Zeitung» . Fondata nel 1780, la NZZ è considerata come uno dei più importanti e autorevoli quotidiani svizzeri di lingua tedesca e vanta un’ottima reputazione anche a livello internazionale Giorgio Thoeni e Yari Bernasconi hanno incontrato per l’occasione Barbara Villiger, giornalista culturale della NZZ e responsabile in particolare per la critica teatrale.

23:33
immagine

Nella Svizzera tedesca con la «Neue Zürcher Zeitung»

Laser 12.01.2016, 10:00

  • Keystone

Nella Svizzera orientale Incontro con Mathias Balzer

Il terzo appuntamento con il ciclo di Laser “Cultura e mass media in Svizzera” ci porta a Coira, capoluogo del Cantone dei Grigioni, la regione più a Oriente della Svizzera, oltre che unico cantone svizzero “ufficialmente” trilingue (tedesco, romancio e italiano). Qui si trova la sede del quotidiano regionale «Die Südostschweiz», che fa capo al gruppo Somedia, editore anche del romanciofono «La Quotidiana». La «Südostschweiz» esce in tre varianti locali: Grigioni, Glarona, Distretto di See-Gaster (San Gallo). Giorgio Thoeni e Yari Bernasconi hanno incontrato per l’occasione Mathias Balzer, responsabile delle pagine culturali della «Südostschweiz».

21:42
immagine

Nella Svizzera orientale con la «Südostschweiz»

Laser 13.01.2016, 10:00

  • Keystone

Nella Svizzera francese Incontro con Eléonore Sulser

Il quarto e penultimo appuntamento con il ciclo di Laser “Cultura e mass media in Svizzera” ci porta nella Svizzera francese e più precisamente a Losanna, dove si trova la sede principale di «Le Temps». Fondato nel 1998 dalla fusione in particolare del «Journal de Genève» e della «Gazette de Lausanne», «Le Temps» è il più importante quotidiano della Romandia ed è l’unico giornale generalista francofono di dimensione nazionale in Svizzera. Yari Bernasconi ha incontrato per l’occasione Eléonore Sulser, giornalista culturale di «Le Temps» e responsabile della rubrica dedicata ai libri nel supplemento culturale del sabato.

23:57
immagine

Nella Svizzera francese con «Le Temps»

Laser 14.01.2016, 10:00

  • KEYSTONE

Nella Svizzera italiana Incontro con Raffaella Castagnola, Manuela Camponovo e Claudio Lo Russo

Il quinto e ultimo appuntamento con il ciclo di Laser “Cultura e mass media in Svizzera” ci porta nella realtà della Svizzera italiana, per un confronto con i suoi tre principali quotidiani a pagamento, vale a dire – nell’ordine – il «Corriere del Ticino», «La Regione Ticino» e il «Giornale del Popolo». I primi due offrono pagine culturali quotidiane, il terzo un inserto settimanale di approfondimento. Il «Corriere del Ticino» e il «Giornale del Popolo» (proprietà della Diocesi di Lugano per il 51%) sono testate luganesi e fanno parte del gruppo editoriale mediaTI, mentre «La Regione Ticino» ha la sua sede principale a Bellinzona. Giorgio Thoeni e Yari Bernasconi hanno incontrato, per quest’ultimo appuntamento, Manuela Camponovo, Raffaella Castagnola e Claudio Lo Russo, responsabili rispettivamente delle redazioni culturali di «Giornale del Popolo», «Corriere del Ticino» e «La Regione Ticino».

24:42
immagine

Nella Svizzera italiana con il «Corriere del Ticino», il «Giornale del Popolo» e «La Regione Ticino»

Laser 15.01.2016, 10:00

  • TiPress

Cultura e mass media: quali le prospettive?

Le testimonianze ascoltate, provenienti da diverse regioni linguistiche e diversi contesti, hanno evidenziato una ricca varietà di posizioni, approcci e sensibilità, su cui si stanno sviluppando interessanti margini operativi. Una dimensione in continuo e rapido mutamento, dove il progresso tecnologico digitale sembra dettare legge, favorendo nuove pratiche di fruizione e alimentando l’abitudine del “tutto e subito”. Torneremo pertanto a chiederci quanto peso ha e avrà la Cultura nella politica editoriale dei vari vettori presi in considerazione, ma anche come stanno cambiando le modalità di comunicazione e come evolverà lo spazio che i mezzi di comunicazione di massa oggi dedicano alla Cultura. Dietro a tutte queste problematiche sussiste l’interrogativo di sempre: che cosa vuol dire “fare cultura”? Chi, che cosa detterà legge in futuro? Quale sarà il prezzo che la Cultura e i suoi fruitori dovranno pagare, se ci sarà da pagare, di fronte all’inarrestabile progresso tecnologico digitale? Per rispondere e dibattere su questi temi, Giorgio Thoeni e Yari Bernasconi hanno invitato Iso Camartin, filosofo, docente e saggista, insieme ai giornalisti Michele Fazioli, attento scrutatore del mondo culturale e già a capo dell’Informazione televisiva della RSI, e Peter Schiesser, redattore responsabile di «Azione», il settimanale di informazione e cultura di Migros Ticino.

1:53:10
immagine

Cultura e mass media: bilancio e prospettive

Moby Dick 16.01.2016, 11:00

  • iStock

Ti potrebbe interessare