
Il mondo di domani
Moby Dick 31.01.2015, 11:00
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Come definiranno gli storici l’epoca in cui viviamo? L’età dell’incertezza, della transizione, delle disuguaglianze crescenti, del risveglio del terzo mondo e delle migrazioni?
La fine del secolo breve - periodo compreso tra la grande guerra e il collasso del socialismo reale di matrice sovietica - ha riaperto il vaso di Pandora degli etno-nazionalismi, delle guerre locali e dei conflitti religiosi. La dilagante globalizzazione ha messo in moto economie rimaste per secoli semi-chiuse e quasi autosufficienti. Ma nel contempo ha spinto intere popolazioni a cercare scampo e fortuna altrove, nei paesi occidentali dal “capitalismo dal volto umano”. Un Occidente, tra l’altro, demograficamente sempre più vecchio e inquinato, dove anche le più antiche e collaudate democrazie si ritrovano a fronteggiare l’offensiva di poteri occulti, non sottoposti al controllo popolare.
In questa puntata cercheremo di commentare le diagnosi espresse da alcuni prestigiosi interpreti della contemporaneità, come Francis Fukuyama e Noam Chomsky. In studio ospiteremo il teologo Markus Krienke, la pubblicista Monica Piffaretti e il responsabile delle pagine d’approfondimento del Corriere del Ticino Carlo Silini.


