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USA 2016, ritratto di un paese in 7 brevi reportage

L’America dei contrasti immortalata da Roberto Antonini, Emiliano Bos, Lucia Mottini

  • 14.11.2016, 09:00
iStock-Bottone, Bandiera degli Stati Uniti, Bandiera, A forma di stella, Parola
  • iStock

L’America dei contrasti immortalata da Roberto Antonini, Emiliano Bos, Lucia Mottini. Un viaggio tra contrasti geografici, sociali, umani.

RG 31.10.16 delle 12:30
"Momento positivo per l'economia del paese"

di Roberto Antonini

Dopo 2 mandati Obama, l’economia americana si presenta con non pochi punti di forza. Il presidente ha raccolto la difficile eredità lasciata dal suo predecessore, con una finanza sull’orlo del baratro dopo la crisi del 2007-2008. L’America conosce oggi un forte sviluppo tecnologico, alcune industrie manifatturiere sono in ripresa, la borsa ha il vento in poppa e la disoccupazione relativamente bassa. Eppure non sono poche le ombre che si allungano sul paese, a cominciare dal baratro sempre più profondo che separai super ricchi dalla classe media e soprattutto dai poveri che come a Detroit, dove costituiscono 1/3 della popolazione, vivono in una situazione di indigenza estrema.

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Detroit

RSI Speciali 05.12.2016, 12:33

Detroit

Detroit

  • RSI - Roberto Antonini

RG 01.11.16 delle 12:30
"La crisi dell'industria manifatturiera e l'alta tecnologia"

di Roberto Antonini

Il reportage di oggi ci propone lo spaccato di una realtà economica molto dinamica in America: quella dell’alta tecnologia con la quale la superpotenza compensa in buona parte la crisi della vecchia manifattura, mantenendo una posizione di avanguardia e e di dominio a livello mondiale. Un caso sintomatico e abbastanza spettacolare è quello di Cleveland, zona ai tempi disastrata, che da anni ha trovato nel settore medico sanitario lo strumento della sua rinascita. Anche se molti problemi rimangono irrisolti.

Cleveland Clinic

Cleveland Clinic

  • Keystone

RG 02.11.16 delle 12:30
"Le fratture nella società americana"

di Emiliano Bos

A sei giorni dal voto per le presidenziali americane, vi proponiamo un reportage sulle fratture che spaccano la società americana. In particolare la comunità musulmana e come viene percepita, dopo gli attacchi di Donald Trump in campagna elettorale. A New York, nel quartiere del Queens, i musulmani hanno subito anche un attacco diretto: lo scorso agosto un imam è stato ucciso per strada vicino a una piccola moschea. E da lì inizia il reportage del nostro corrispondente negli Stati Uniti Emiliano Bos.

Reuters
  • Reuters Pictures

RG 03.11.16 delle 12:30
"Il diritto di scegliere in materia di aborto"

di Lucia Mottini

Negli Stati uniti una delle rivendicazioni femministe più datate e cioè il diritto di scegliere in materia di aborto, è sempre al centro del dibattito. Benché il paese abbia legalizzato l'interruzione di gravidanza nel 1973 in seguito a una famosa sentenza della corte suprema, il tema viene regolarmente rimesso sul tavolo, in particolare negli stati del sud. In Mississippi, l'ultima clinica che lo pratica, si batte per la propria sopravvivenza, messa sotto pressione dal movimento prolife e da leggi sempre più restrittive. Il reportage da Jackson di Lucia Mottini.

Femministe a Jackson, Mississippi

Femministe a Jackson, Mississippi

  • RSI - Roberto Antonini

RG 04.11.16 delle 12:30
"La spaccatura che resiste tra città e campagna"

di Emiliano Bos

Proseguiamo il nostro viaggio tra le contraddizioni della società americana. Il voto di martedì prossimo potrebbe confermare la spaccatura tra città e periferie, soprattutto in Stati come la Pennsylvania. Il consenso democratico tende a radicarsi nei grandi centri urbani, mentre il sostegno repubblicano al di fuori. Accade anche a Pittsburgh, l’ex-capitale dell’acciaio che ha trovato una nuova identità dopo la crisi del settore siderurgico. Il reportage del nostro inviato Emiliano Bos.

RG 05.11.16 delle 12:30
"Il famoso melting pot. Ma è davvero così"

di Lucia Mottini

Stati Uniti: paese delle opportunità per tutti coloro che vi hanno messo piede sperando in un futuro migliore. Una nazione nata e cresciuta come terra di immigrazione che ricava forza e compattezza dal crogiuolo delle razze –il famoso melting pot. Ma è davvero così? Otto anni dopo aver eletto un presidente nero, il volto dell’America sembra meno liscio di quanto ci si potesse aspettare.

RG 06.11.16 delle 12:30
"Il profondo sud terra di elezione delle correnti più conservatrici"

di Roberto Antonini

Uno degli scenari inediti delle elezioni americane, riguarda il partito repubblicano, che la nomina di Trump ha precipitato in una profonda crisi di identità. Buona parte dell’apparato si è schierata contro il proprio candidato che sembra godere di un forte sostegno della base. Il conservatorismo in effetti ha tradizionalmente delle specificità che non si ritrovano nel programma e nell’azione del magnate nuovayorkese, poco sensibile al libero mercato e che non si è mai profilato come un frequentatore di chiese. Reportage dal profondo sud americano, terra di elezione delle correnti più conservatrici, di Roberto Antonini.

Gina Naef, sostenitrice del neo eletto presidente Donald Trump

Gina Naef, sostenitrice del neo eletto presidente Donald Trump

  • RSI - Roberto Antonini

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