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Progetto Martha Argerich alla 15.ma edizione

  • 07.06.2016, 22:30
Progetto Martha Argerich 2016

Progetto Martha Argerich 2016

Rete Due segue da vicino il programma, di grandissimo interesse e importanti contenuti, dei 19 appuntamenti musicali. Il Progetto della pianista argentina ci offre l’opprtunità di gustare la Grande Musica, dal 7 al 30 giugno prossimi, con un preambolo il 1. giugno, una conferenza introduttiva di Guido Salvetti.

È un’occasione di grande importanza, per la Rete Due, quella del Progetto Martha Argerich: numerosi gli appuntamenti concertistici che ci vedono impegnati in diretta, cinque volte dall’Auditorio Stelio Molo, una dal LAC e una dal Teatro Sociale; sì, perché questa 15.ma edizione del Progetto partirà proprio da Bellinzona, per una maratona pianistica tutta dedicata a Bach. “Ritorno a Bach”, questo il titolo della serata concertistica che vedrà alternare otto pianisti alle tastiere dei due pianoforti sul palco del Sociale; si tratta di pagine del cantor di Lipsia arrangiate per due pianoforti da Max Reger e Ferruccio Busoni; la serata sarà preceduta, il 1. giugno, da una conferenza di Guido Salvetti, nell’àmbito del ciclo delle Serate d’ascolto promosse dal Ufficio cultura ed eventi della Città di Bellinzona. La conferenza verrà registrata da Rete Due per essere in seguito diffusa. I concerti serali in diretta non costituiranno tuttavia l’unico momento dedicato da Rete Due al Progetto: i concerti verranno successivamewnte diffusi nell’àmbito di Reteduecinue, nel pomeriggio a partire dalle ore 14.00; nello stesso spazio pomeridiano la nostra programmazione prevede l’attualità legata al Progetto, con interviste e commenti. Le dirette serali saranno inoltre offerte al circuito internazionale radiofonico Euroradio, e trasmesse in diretta, con conduzione doppia da Lugano e da Roma, anche da RaiRadioTre nel programma RadioTreSuite.

Irrinunciabile il concerto del 24 giugno, con Fasolis, Bartoli, Argerich al LAC

Numerosi anche quest’anno i luoghi deputati a ospitare il Progetto: a Lugano, oltre all’Auditorio Stelio Molo della RSI, essi saranno la chiesa evangelica, la Sala delle Palme di Villa Castagnola, l’Aula Magna del Conservatorio, e, novità del 2016, la Sala Teatro del nuovo LAC. Tre sono i concerti ospitati dal LAC: i due appuntamenti sinfonici dell’OSI, diretti da Diego Fasolis e Alexander Vedernikov, e un concerto da camera, il 26 giugno. Tra le eccellenti presenze svizzere, ricordiamo anche Giuliano Sommerhalder, impegnato nel geniale Settimino di Saint-Saëns, ed Elena Schwarz, grande specialista del Novecento, direttrice del Kammerkonzert di Berg.

Sette i concerti in diretta, con la consuzione doppia da Lugano e da Roma, insieme alla RAI

Il concerto del 24 giugno si annuncia come un appuntamento irrinunciabile: sul palco del LAC Diego Fasolis, con l’OSI e il Coro della RSI, dirigerà brani di Mozart e di Beethoven, con la presenza di Cecilia Bartoli, sua partner musicale da diversi anni, artista con la quale ha registrato dischi osannati dalla critica e apprezzati dal pubblico; il concerto si chiuderà con due meraviglie, la cantata Meeresstille und glückliche Fahrt, su testo di Goethe, e la Fantasia corale op. 80, che affianca un’impegnativa parte solistica di pianoforte alla presenza di soli e coro: una Nona in miniatura! Cecilia Bartoli, sempre con Martha Argerich, sarà presente in un’altra occasione, cameristica, il 26 giugno al LAC, per una serie di canti di Rossini e di Schubert.
Martha Argerich vestirà i panni concertistici e cameristici: offrirà l’esecuzione del Concerto in sol di Ravel, nonché il Prélude à l’après-midi d’un faune di Debussy con Kovacevic, la Sonata Arpeggione di Schubert con Mischa Maisky, e soprattutto, dopo anni di rinuncia a eseguire brani per pianoforete solo, nientemeno che Gaspard de la nuit di Ravel, con l’aggiunta dei poemi di Aloysius Bertrand, alla base della composizione di Ravel, recitati da Annie Dutoit.

Martha Argerich torna al repertorio solistico con Gaspard de la nuit di Ravel

A proposito di pianoforte solo, i recital pianistici che si svolgeranno alla chiesa evangelica saranno cinque, e tutti tematici e ben profilati: Jorge Menor propone un concerto monografico dedicato a Enrique Granandos nel centenario della nascita; Mauricio Vallina sceglie nove brani che riguardano il mondo latinoamericano, dal Souvenir de la Havane di Gottschalk fino al repertorio della zarzuela; Dinara Klinton esegue l’integrale degli Studi d’esecuzione trascendentale di Liszt; Sergey Babayan l’intero primo libro della Tastiera ben temperata di Bach; Dong-Hyek Lim esegue un recital interamente dedicato a Chopin. Saremo invece all’Auditorio Stelio Molo per ascoltare il recital offerto da Stephen Kovacevic, che, dopo la Quarta partita di Bach, interpreterà sei composizioni di Brahms. Il recital del 20 giugno sarà a 4 mani, con i pianisti Alio Coria e Sergio Escalera.
Il concerto sinfonico del 10 giugno offrirà l’opportunità di ascoltare ben cinque concerti solistici: il Primo concerto di Chopin, oltre a composizioni di Busoni, Szpilman, Ravel e Lalo, con solisti come Polina Leschenko, Renaud Capuçon, Akane Sakai, Martha Argerich e Mischa Maisky.
Tra le presenze storiche nelle varie edizioni del Progetto, figura il mitico violinista Ivry Gitlis, che quest’anno organizzerà una Master Class al Conservatorio, con la possibilità per il pubblico di assistere alle lezioni, il pomeriggio del 13 e 14 giugno.
Il Progetto chiuderà l’edizione 2016 con un gran finale, il 30 giugno all’Auditorio Stelio Molo, dove, accanto alla monumentale Sonata per due pianoforti KV 448 di Mozart con Martha Argerich e Sergey Babayan, ascolteremo pagine di Sant-Saëns alternate a tanghi di Piazzolla, Hubert, Nisinman, con l’ensemble ReEncuentros.

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