Nadja Kälin (quarta nello skiathlon), lanciata da Anja Weber, ha illuso la Svizzera di poter lottare per il podio nella staffetta femminile 4x7,5km di fondo, grazie a una seconda frazione a stile classico da protagonista e alla caduta di Ebba Andersson, ma alla fine le rossocrociate si sono dovute accontentare del 7o posto. A far sfumare le ambizioni delle elvetiche è stata la sorella Marina, che partita come terza ha perso più di un minuto sulla testa della corsa, passando dalla terza posizione nella scia della Finlandia alla settima. Negli ultimi due giri a skating Nadine Fähndrich ha recuperato Germania (+1’36”0), Stati Uniti (+1’52”2) e Italia (+1’59”7), ma poi ha ceduto nel finale nella lotta per il quarto posto per concludere a 2’17”3.
A mettersi l’oro al collo è stata la Norvegia, che ha messo fine al dominio della Svezia, penalizzata dal minuto perso dalla seconda frazionista che cadendo ha spaccato lo sci destro e non ha subito trovato un membro dello staff con un attrezzo sostitutivo. La Nazionale delle Tre Corone, che finora aveva vinto tutti e tre i titoli in campo femminile a Milano Cortina 2026 e portato a casa 7 medaglie su 9, è comunque riuscita a recuperare per andare a cogliere l’argento (+50”9) superando nel finale la Finlandia (+1’14”7), che si è presa il bronzo.
Milano Cortina 2026, il finale della staffetta D di fondo (LA2 Sport Live 14.02.2026, 12h00)
RSI Sport 14.02.2026, 13:21
Milano Cortina 2026, Ebba Andersson cade e rompe lo sci nella staffetta D di fondo (LA2 Sport Live 14.02.2026, 12h00)
RSI Sport 14.02.2026, 12:45




