Grande sorpresa nei 1500m maschili, dove a imporsi è stato il cinese Zhongyan Ning (già bronzo nei 1000m e nell’inseguimento a squadre) con il tempo di 1’41”98, sinonimo di nuovo record olimpico. Sì, un successo inatteso, dato che i favori del pronostico erano tutti per lo statunitense Jordan “Jet” Stolz, vincitore di due ori in questi Giochi e staccato di ben 0”77 dall’atleta asiatico. A chiudere il podio l’intramontabile Kjeld Nuis (+0”84), 36enne olandese alla sua quarta medaglia olimpica in tre partecipazioni.
In una gara non propriamente nelle sue corde, Livio Wenger ha chiuso 28o con il tempo di 1’47”80. Per l’elvetico, tuttavia, la data segnata in rosso è quella di sabato, quando parteciperà alla mass start con la speranza di migliorare il quarto posto di PyeongChang 2018 e la terza posizione conseguita nel 2024 ai Mondiali su distanza singola di Calgary.


