Sono occhi stanchi e ancora colmi di amarezza quelli di Murat Yakin, Pier Tami e Peter Knäbel, e difficilmente poteva essere altrimenti. La notte dopo l’eliminazione dal Mondiale non ha lenito la delusione per il mancato approdo alle semifinali, anche se il presidente dell’ASF ha voluto mettere l’accento sul percorso fatto: “Devo dare alla squadra 10 su 10, l’obiettivo è stato ottimamente raggiunto. Devo ringraziare Murat e Pier per questa fantastica campagna, ma anche tutto lo staff, i giocatori e soprattutto i nostri tifosi. Sia in Svizzera, dove le dimostrazioni d’affetto anche a tarda notte ci hanno raggiunto e spinto durante tutto il torneo, che qui negli Stati Uniti”.
Siamo tristi, ma siamo soprattutto fieri di quanto abbiamo fatto
Peter Knäbel, presidente ASF
“È difficile fare una valutazione generale in questo momento - ha continuato Tami, che lascerà la carica di direttore delle squadre nazionali - Siamo stati vicinissimi a un altro risultato storico. Il bilancio però è sicuramente positivo, siamo orgogliosi di come abbiamo giocato sul palcoscenico migliore del mondo. Abbiamo avuto la conferma che siamo sulla strada giusta”. Il discorso poi si è spostato sull’episodio che ha di fatto deciso il nostro Mondiale: “Non discutiamo l’espulsione, che è corretta, ma ci piacerebbe che le regole venissero applicate allo stesso modo per entrambe le squadre. Non c’è stata una linea uniforme nel match. Sono dettagli, ma a questo stadio i dettagli sono fondamentali”. Pure l’allenatore è ancora evidentemente amareggiato: “Non abbiamo giocato solo contro i campioni del mondo, ma anche contro 70’000 argentini, arbitro e VAR. Era troppo per noi. Per me la regola resta assurda, ammonire qualcuno in una zona di campo senza importanza è inutile”.
Al momento nessuno mi ha comunicato di voler smettere con la Nazionale
Murat Yakin, allenatore Nati
Tra qualche giorno probabilmente ci sarà spazio anche per la soddisfazione, visto il risultato ottenuto: “In Qatar abbiamo imparato moltissimo - ha continuato Tami - Abbiamo cambiato tanto nella squadra e nello staff, arrivando a questo risultato incredibile. Quando dicevamo che la Svizzera avrebbe potuto raggiungere una semifinale o una finale, tanti non ci credevano. Abbiamo invece dimostrato che facciamo bene a essere ambiziosi, siamo una squadra forte dentro e fuori dal campo”. Lo sguardo dunque va già al futuro: “Siamo ben lontani dalla fine di questo percorso - ha concluso Yakin - Abbiamo un buon mix di giocatori e abbiamo già iniziato a integrare giovani talenti nella rosa e la Nations League ci offre l’opportunità di continuare a farlo. Per quanto mi riguarda, non penserete mica che ora inizierò una carriera da attore (ride, ndr). Sono orgoglioso di essere il CT della Nazionale, non mi passa nemmeno per la testa di guardare altrove”.
Al netto di tasse e deduzioni ci resteranno circa tre milioni, che verranno completamente reinvestiti
Peter Knäbel, presidente ASF

Mondiali, l’intervista a Pier Tami (12.07.2026)
RSI Sport 12.07.2026, 20:03

Mondiali, l’intervista a Murat Yakin (LA2 Sport Live 12.07.2026, 21h30)
RSI Sport 12.07.2026, 21:05
Mondiali, l’intervista al presidente dell’ASF Peter Knäbel (LA2 Sport Live 12.07.2026, 21h30)
RSI Sport 12.07.2026, 21:05
Mondiali, highlights di Argentina-Svizzera (LA2 Sport Live 12.07.2026, 03h00)
RSI Sport 12.07.2026, 05:57


