Sabri Lamouchi, Steve Clarke, Hong Myung-Bo, Miroslav Koubek, Sebastian Beccacece, Ronald Koeman, Julian Nagelsmann e ora Hervé Renard. Sono questi nell’ordine i nomi degli allenatori a cui sono stati fatali i risultati di questi Mondiali, portandoli all’esonero o a lasciare volontariamente (chi più chi meno) il posto alla guida della propria nazionale. È vero che le squadre sono aumentate a 48, ma è comunque una tendenza che fa riflettere.
Il primo e l’ultimo dell’elenco sono persino entrambi della stessa selezione, la Tunisia, che aveva cacciato Lamouchi dopo il primo incontro affidandosi a Renard, con l’idea di discutere al termine della Coppa del Mondo un contratto di lunga durata. Invece, il 57enne ha dichiarato sui social che “la mia avventura termina qui. È stato un onore rappresentare la Tunisia e vivere questa esperienza indimenticabile”. Otto nazionali pronte quindi a ricominciare, finora. Perché siamo solo agli ottavi e la lista potrebbe ulteriormente allungarsi...
Mondiali, highlights di Messico-Ecuador (LA2 Sport Live 01.07.2026, 03h00)
RSI Sport 01.07.2026, 06:24



