Il Marocco è la quarta squadra qualificata agli ottavi di finale dei Mondiali nordamericani, dove sabato affronterà il Canada. In una Monterrey popolata dai propri tifosi, la compagine di Ouhabi ha battuto 3-2 ai rigori (1-1 al 120’) i Paesi Bassi al termine di una partita - decisamente la migliore di questo primo scorcio di sedicesimi - giocata a ritmi alti e con grande intensità da entrambe le squadre. Consapevoli del proprio ruolo dopo aver raggiunto la semifinale quattro anni fa, i nordafricani hanno preso in mano l’iniziativa, scontrandosi però contro l’organizzata difesa degli olandesi, che invece hanno atteso il momento propizio per colpire chirurgicamente con Gakpo al 72’. Ristabilita la parità nei recuperi con Diop, i Leoni dell’Atlante hanno poi vinto la serie di rigori - infliggendo ai Paesi Bassi la terza sconfitta consecutiva dai tiri dal dischetto dopo il 2014 e il 2022 - grazie alle realizzazioni di Rahimi, Talbi e Saibari unitamente agli errori di Kluivert (palo), Timber (fuori) e Summerville (parato).
Messi in campo con un inedito, per questo Mondiale, 3-4-3 da Koeman, gli Oranje hanno faticato enormemente a contrastare i nordafricani a centrocampo, trovandosi a dover forzare l’azione in profondità con un esito tutt’altro che soddisfacente. E così, dopo un primo tempo piuttosto bloccato, nel quale ci sono state le occasioni in rapida successione di El Aynaoui e Hakimi attorno al 20’ e quella di Van de Ven al 44’, nella ripresa i marocchini hanno preso in mano le operazioni, andando vicini al vantaggio ancora con Hakimi al 52’ (traversa) e poi al 56’ quando per fermare il terzino del PSG ci è voluto un grande intervento di Van de Ven.
Dopo l’hydration break il tecnico olandese ha rimaneggiato il modulo, inserendo Koopmeiners e Weghorst e passando all’abituale 4-4-2. Nel giro di un minuto è così arrivato il vantaggio di Gakpo dopo la spizzata di Weghorst e l’assist da terra di Summerville, con l’attaccante del Liverpool, che negli scorsi giorni ha annunciato di aver perso un figlio in gravidanza, scoppiato in un pianto inconsolabile. In seguito i Paesi Bassi hanno puntato a difendere il risultato, arretrando troppo il baricentro e, come spesso capita in questi casi, venendo puniti all’ultimo respiro. L’incornata di Diop al 91’ ha infatti permesso al Marocco di trovare il meritato pareggio e rimandare il verdetto ai rigori solo dopo la grandissima parata di Verbruggen a tu per tu con Rahimi.
Mondiali, highlights di Paesi Bassi-Marocco
RSI Sport 30.06.2026, 06:13







