Casa dolce casa. Almeno per il prossimo mese e - si spera - qualcosa di più. San Diego ha accolto la Svizzera nel miglior modo possibile: clima mite e strutture adeguate per preparare al meglio il Mondiale che incombe. I rossocrociati alloggiano all’hotel “Fairmont Grand del Mar”, nel pieno della Carmel Country. Una struttura che, parola di Gregor Kobel, ha tutte le carte in regola per una sistemazione di lungo corso, dalle attività all’esterno fino alla possibilità di vedere le partite delle Finals NBA. “In un torneo così lungo anche quello che succede fuori dal campo è vitale”, e la Svizzera è sembrata prendere sul serio il proprio portiere, a cui ha pure chiesto consiglio sull’alloggio visto che qui ci era già venuto con il Borussia Dortmund nell’estate del 2023, trovandosi evidentemente a suo agio.
Ovviamente questa non è una gita di piacere, dunque importantissima la preparazione fisica. E la San Diego Jewish Academy è stata scelta sia per la sua riservatezza (anche per i media entrare comporta una serie di rigidi controlli) che per le sue infrastrutture, con un campo in perfetto stato mantenuto a riposo nelle due settimane precedenti proprio per far sì che fosse immaccolato all’arrivo della Nati.
Nel mentre però le lezioni continuano e così, mentre Xhaka e compagni sudavano, di fianco gli allievi dalla “preschool” alla 12th grade (insomma, dalla scuola dell’infanzia al liceo) studiavano. Finché, ad allenamento concluso, ben 500 ragazzi si sono riversati sul campo per giocare con i ragazzi di Yakin nel merito della campagna “Be Active” della FIFA, per promuovere l’attività motoria. Un bel modo per aprire l’avventura californiana, tra un Amenda ritrovatosi portiere e Muheim a palleggiare davanti a bambini estasiati.
Nazionale, il primo allenamento della Svizzera a San Diego (04.06.2026)
RSI Sport 04.06.2026, 02:06
Nazionale, il servizio sul caso Embolo (Telegiornale 03.06.2026, 20h00)
RSI Sport 03.06.2026, 20:37




