OLIMPIADI - PARIGI 2024

“Sono qua per l’essere umano e non per la performance”

L’ex hockeista Sandrine Ray sostiene gli atleti come cappellana sportiva

  • 31.07.2024, 17:25
immagine
03:09

Parigi 2024, l’intervista a Sandrine Ray (31.07.2024)

RSI Sport 31.07.2024, 16:16

Di: RSI Sport 

Con i pattini ai piedi è riuscita a raggiungere i Giochi di Torino nel 2006, dove ha capito che con le sue parole avrebbe potuto invece raggiungere i cuori di tanti altri atleti. Sandrine Ray, ex giocatrice della Nazionale elvetica di hockey su ghiaccio, con alcune stagioni trascorse anche con la maglia delle Ladies di Lugano, nel centro multifede presente al Villaggio Olimpico ha scoperto la sua vocazione. Oggi, oltre a essere allenatrice, è ufficialmente cappellana sportiva, ciò che la porta a sostenere atleti che necessitano di un supporto spirituale e religioso. In attesa di tornare nel Centro Multifede ai Giochi di Milano-Cortina, la vodese ha trascorso anche qualche giorno a Parigi (al villaggio erano ammessi solo guide domiciliate in Francia), per sostenere gli atleti che segue regolarmente.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Sport

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare