Sommer 4: sul gol è tradito da Schär, per il resto come già contro l’Ungheria gli toccano solo interventi di routine. Certo, rimane la tendenza a staccarsi troppo poco dalla linea di porta.
Schär 3,5: difficile capire cosa gli passi per la testa quando va a deviare la conclusione di McTominay che sarebbe finita dritta dritta tra i guantoni di Sommer. Voto condizionato da questo blackout, ma anche dalla marcatura persa quando Hanley colpisce il palo. Difensivamente insomma tutt’altro che irreprensibile.
Akanji 4,5: molto più serafico e lineare del proprio braccetto di destra. Con mezzo punto in più per quel salvataggio ad un passo dalla linea di porta negli istanti finali.
Rodriguez 4,5: annulla il peraltro mediocre Adams senza nemmeno dover sudare. Poco propositivo, ma gli viene chiesto soprattutto di coprire.
Widmer 4: quello con Robertson è un duello a tutta fascia molto esigente, che il numero 3 interpreta meglio quando c’è da spingere e proporsi. In copertura invece gli tocca soffrire e quando prendiamo il gol Robertson difatti fa 40 metri tutto solo.
Freuler 3,5: non ha il piede e nemmeno la leadership per surrogare Xhaka nella serata in cui un doppio play farebbe davvero comodo. Non si tira indietro, ma è quasi invisibile.
Xhaka 3,5: McTominay è un’ombra fastidiosa che gli toglie il fiato e il capitano la soffre, perdendo qualche pallone di troppo ed entrando poco in fase di costruzione. Serata davvero molto poco appariscente.
Aebischer 4: la mossa a sorpresa (e vincente) dell’esordio viene riproposta, ma stavolta l’effetto è meno dirompente. Soprattutto perché pur buttandosi spesso e volentieri negli spazi è purtroppo quasi sempre ignorato. Commovente però come si adatta a fare la fase difensiva.
Ndoye 3,5: stasera Yakin lo schiera a destra del tridente offensivo. Ha i soliti sussulti, ma non il piede, purtroppo. Siccome tre indizi fanno una prova, tre occasioni sprecate lo condannano. In particolare quella del 59’ è letteralmente clamorosa.
Shaqiri 5: sesto grande torneo di fila in gol, fanno 10 gol come nessun altro in Europa per complessivi 32. Un gol che è la sublimazione del genio di Shaqiri, conclusione al volo col mancino all’incrocio tutto istinto. Per il resto prova senza troppa resa a trovare la posizione tra le linee e poi esce all’ora di gioco ormai senza benzina. Voto che premia il gol più della prestazione insomma.
Vargas 4,5: Ralston non ha il livello e viene anche lasciato spesso solo. Vargas quando lo punta lo salta praticamente sempre. Due volte va al tiro senza fortuna, due volte mette Ndoye in posizione ideale per colpire. Prova nell’insieme soddisfacente.
Embolo 4: come contro l’Ungheria bravo a fare a sportellate, a conquistare falli e far respirare la squadra, Troverebbe il gol anche stavolta, un gol simile a quello di sabato, ma parte in fuorigioco.
Amdouni 3,5: un gol clamorosamente sbagliato a pochi passi da Gunn ed un assist che potrebbe liberare Embolo impreciso. Due palloni pesantissimi che spreca come non dovrebbe.
Rieder, Sierro e Stergiou: non giudicabili.
Yakin 4: la mossa di partire senza punte vere non si rivela azzeccatissima. La Svizzera si adagia alla modestia del proprio avversario e viaggia molto a intermittenza. Embolo dentro giusto, ma stavolta non è bastato.
Euro 2024, la pagella di Fabian Schär (19.06.2024)
RSI Sport 19.06.2024, 23:31
Euro 2024, la pagella di Dan Ndoye (19.06.2024)
RSI Sport 19.06.2024, 23:28
Euro 2024, l'1-1 di Shaqiri in Scozia-Svizzera (19.06.2024)
RSI Sport 19.06.2024, 21:34






