Kościuszko cade ferito a Maciejowice, 10 ottobre 1794 (Wikipedia)

Il cuore di Kosciuszko

Da una storia realmente accaduta, una radiocommedia in dieci puntate di Flavio Stroppini

Mercoledì 16 ottobre 1895. Villa Morosini, Vezia. Il cuore imbalsamato del Generale polacco Andrzej Tadeusz Bonawentura Kościuszko viene consegnato a una delegazione di suoi connazionali che riportano la reliquia dell’eroe in patria. Quel giorno la Storia di un’epoca: Rivoluzione francese, polacca, americana, l’atto di mediazione, gli austriaci, la musica di Verdi, quella di Boito, la Gazzetta Ufficiale del Regno d’Italia, l’Artusi … 

Tutto si mescola in una radiocommedia raccontata dai veri protagonisti di questa incredibile vicenda e dalla servitù che, salendo e scendendo tra i piani della villa, cerca di capire come sia possibile che il mondo, per un pomeriggio, si condensi in un piccolo paese della Svizzera Italiana. E così, tra arrivi e partenze, tra imprevisti e confessioni, la realtà si trasforma in farsa. Eh sì, come scrive nel Falstaff Arrigo Boito (presente alla nostra riconsegna): Tutto nel mondo è burla. L’uomo è nato burlone.

Altra storia raccolta da Flavio Stroppini nella svizzera italiana è quella di un disastro ferroviario avvenuto nel 1924 a Bellinzona. N’è scaturito un radiodramma (proposto l’11.01.15 a domenica in scena) e uno spettacolo teatrale coprodotto dal Teatro Sociale di Bellinzona in scena dal 14 al 18 gennaio compresi: Prossima fermata Bellinzona.

Seguici con