Una enorme distesa di ghiaccio davanti alla propria città, su cui passeggiare e divertirsi. Un sogno per grandi e piccoli che si è avverato a Zurigo nel rigido inverno del 1962/1963. Immagini SRF da “Antenne”, 04.02.1963.
Dal sito di MeteoSvizzera: “A Zurigo verso la fine di dicembre del 1962 per molti giorni la temperatura minima è scesa fino a valori compresi fra -10 °C e -14 °C, con massime attorno a -10 °C. Dopo un inizio di gennaio mite, è arrivato il grande freddo. Fra il 12 gennaio e il 7 febbraio 1963 le temperature minime si sono attestate costantemente fra -12 e -17 °C, con massime per lo più negative. Le giornate di ghiaccio erano all’ordine del giorno. Il ghiacciamento del Lago di Zurigo è cominciato a metà gennaio 1963 a Rapperswil, sulla parte finale della parte alta del lago, per terminare il 24 gennaio 1963 con il congelamento del bacino lacustre nei pressi di Zurigo. Il 1° febbraio 1963 lo strato di ghiaccio è stato reso accessibile al pubblico. La distesa di ghiaccio sul lago di Zurigo rimase percorribile, con brevi interruzioni, fino al 7 marzo 1963. Successivamente, la temperatura minima giornaliera nella regione di Zurigo è tornata a superare gli 0 °C. Il 26 e 27 marzo 1963, con un forte vento da sud, la metà inferiore del lago si è liberata dal ghiaccio in due giorni.”





