Metti di potere entrare a casa di Charlie Chaplin, nel suo mondo, a Corsier-sur-Vevey. Metti di poterlo fare insieme a Eugène Chaplin, uno dei figli, e a Guy Parmelin, presidente della Confederazione. Ecco, tutto ciò diventerà realtà, in occasione della serata dedicata da RSI LA 1 alla Festa nazionale. Charlie Chaplin amava la Svizzera, l’aveva scelta come sua casa, ha fatto in modo che dopo la sua morte le porte del suo mondo si aprissero per accogliere visitatrici e visitatori, appassionati di un uomo e un attore che come tanti altri grandi della storia avevano scelto la Confederazione come luogo proprio, in cui sentirsi a casa.
A presentare la serata quattro punti di riferimento delle emittenti della SSR, quattro volti che non hanno bisogno di troppe parole: Clarissa Tami, Corina Schmed, Sven Epiney e Jean-Marc Richard. Non li vedremo solo muoversi e parlare all’interno del Museo Chaplin e degli altri spazi legati all’immortale Charlot, ma durante la serata potremo assistere alle avventure nelle quali ognuno di loro è stato coinvolto, a totale insaputa, durante una visita nelle altre regioni linguistiche. Ne sono usciti dei video divertenti, che rispecchiano un paese dalle mille offerte wow! E durante la serata avremo modo di vedere in che avventure sono stati coinvolti.
Santa Messa per la Festa del Primo Agosto
Diretta su RSI LA1 alle ore 10.00, domenica 1. agosto
Come ogni anno, la RSI è presente per la Festa del Primo Agosto non soltanto con la serata nazionale quadrilingue su RSI LA 1, ma anche con un momento di riflessione e preghiera per tutti. Mentre negli anni scorsi la Messa è stata diffusa dal Passo del San Gottardo (eccezion fatta per il 2020 pandemico), quest’anno la Diocesi di Lugano offre alla Svizzera una Messa dalla chiesa di San Nicolao a Lugano-Besso, ripresa da SRF e RTS per il loro pubblico d’Oltralpe. Il luogo scelto non è casuale e ha un forte valore simbolico: San Nicolao è infatti il patrono della Svizzera, e l’allora Vescovo di Lugano, mons. Angelo Jelmini, pensò di erigere nel 1940 un edificio sacro come santuario votivo offerto dai ticinesi a tutta la Svizzera per essere stati risparmiati dalla guerra. La chiesa – progettata dall’architetto luganese Giuseppe Antonini - venne inaugurata nel 1950, ed è diventata un luogo di memoria della grande personalità di San Nicolao, il santo-eremita che si spese a lungo per la concordia tra confederati.
Il 1. Agosto, alle ore 10.00, sarà il Vescovo di Lugano mons. Valerio Lazzeri a presiedere la celebrazione. Accanto a lui, il Vescovo emerito della Diocesi, mons. Piergiacomo Grampa. Alla celebrazione parteciperanno elementi scelti dei cori della Diocesi.

