La decisione è presa e, secondo il Consiglio di Stato, non si torna indietro. Chi beneficia di assistenza e cure a domicilio dovrà contribuire ai costi.
Ai pazienti viene chiesta una partecipazione di 50 centesimi ogni 5 minuti di prestazione, fino a un massimo di 15 franchi al giorno. All’anno possono diventare 5’400 franchi.
Negli ultimi anni, in Ticino, le ore di cure a domicilio — così come le associazioni e gli infermieri che le forniscono — sono aumentate in modo significativo, facendo lievitare anche i costi. E qualcuno deve pagare.
Per il Cantone si tratta di una risposta al «grido d’allarme dei ticinesi sull’evoluzione negativa dei premi di cassa malati». Per molti addetti ai lavori e per diversi pazienti, però, più che una misura di risparmio sembra un vero e proprio ribaltamento dei costi sulle persone più fragili.
Sei tra coloro che dovranno pagare? Cosa ne pensi di questa misura?
Scrivici a pattichiari@rsi.ch, indicando anche un numero di telefono per poterti contattare.


