Spesa senza frontiera

Puntata del 18.9 - Dopo 3 mesi di chiusura dei confini, è tornato il turismo degli acquisti. Ma quanto ci è costata la spesa in patria?

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Per 13 settimane il coronavirus ci ha obbligati a riempire i carrelli in Svizzera. Ai trasgressori, 100 franchi di multa! E allora tutti ad acquistare nei nostri negozi.

Secondo una stima del Credit Suisse abbiamo speso 2 miliardi di franchi in meno all’estero. Per molte famiglie, però, far provviste solo in Svizzera, è stato un problema. Perché in Italia, come in Germania, Francia e Austria, si risparmia, e non poco. E allora ce l’hanno fatta a restare nel loro budget? Quanto hanno speso?  A cosa hanno rinunciato? Come si sono arrangiate per far quadrare i conti? E soprattutto il 15 giugno sono ripiombate in Italia sorde agli appelli dell’economia locale che non si stanca di ripetere che ogni franco speso sul territorio genera altro denaro da investire?

Già perché il dibattito fra i turisti degli acquisti e chi contesta questa pratica si è nuovamente infiammato. In Ticino, in 3 mesi, la grande distribuzione ha aumentato il suo fatturato del 20-30%. Ma è riuscita a coccolare e fidelizzare i consumatori e a convincerli che anche da noi si trovano prodotti di qualità a prezzi contenuti senza farsi code e chilometri in auto?

Spesa senza frontiere

Spesa senza frontiere

di Federica Bonetti e Valerio Thoeni (Patti chiari, 18.09.2020)

 

Abbiamo fatto i conti in tasca ad alcune famiglie ticinesi e siamo tornati a paragonare un carrello della spesa italiano e uno svizzero. La sfida? Spendere meno in Ticino. Ci saremo riusciti? Ma non è tutto. I prodotti presi in Ticino saranno piaciuti alla famiglia che li ha provati rigorosamente alla cieca? Cosa riacquisterebbe e perché? Cosa invece continuerà a comperare in Italia?

La sfida della spesa

La sfida della spesa

di Federica Bonetti e Valerio Thoeni (Patti chiari, 18.06.2020)

 

Ne abbiamo discusso in studio con Simonne Rossinelli, consumatrice che fa la spesa in Italia, Grazia Grassi, responsabile della comunicazione di Denner, Laura Regazzoni Meli, segretaria generale ACSI, Sara Carnazzi Weber, economista e responsabile delle analisi politico-economiche del Credit Suisse.

Come visto nei servizi, Ivana è fra quei cittadini che durante il lockdown si è ingegnata per riuscire a risparmiare sulla spesa. Ecco cosa ha prodotto il suo orto. 

 
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