Da lunedì 1 giugno a venerdì 5 giugno 2026
La carriera di Cristina Zavalloni è segnata profondamente da una vivace versatilità che è merce rara nel panorama canoro, e non solo in quello italiano. Questione di corde vocali, certo, ma anche di sensibilità e di scelte artistiche consapevoli sempre improntate alla curiosità. Non è raro vederla impegnata quale interprete di Bach piuttosto che in ruoli operistici, anche se la sua vera dimensione sembra essere quella della contemporaneità intesa nel suo senso più ampio: Stravinsky, Schoenberg, Berio, passando per Gavin Bryars o Louis Andriessen, senza ovviamente dimenticare il jazz, sua passione primigenia, e la canzone d’autore.
In questa serie di “Arpeggi” ci parla della “sua” Cathy Berberian, cantante ormai leggendaria che a sua volta ha fatto della poliedricità il suo punto di forza. Un amore, quello della Zavalloni, mosso dalla bravura ma anche e soprattutto dallo spirito della Berberian, che non a caso ha ispirato generazioni di cantanti. Un ritratto intimo e arricchito da gustosi aneddoti legati alla sua biografia, oltre che da illuminanti esempi eseguiti dal vivo con il pianoforte di Andrea Rebaudengo.
Cathy Berberian
Nel labirinto della voce
Contenuto audio
Con tutto il mio amore (1./5)
Arpeggi 01.06.2026, 15:15
Rivoluzione (2./5)
Arpeggi 02.06.2026, 15:15
Nel labirinto della voce (3./5)
Arpeggi 03.06.2026, 15:15
La moglie di Berio (4./5)
Arpeggi 04.06.2026, 15:15
L’eredità (5./5)
Arpeggi 05.06.2026, 15:15

