Da lunedì 9 marzo a lunedì 6 aprile 2026
Il patrimonio musicale ebraico ha sempre ispirato numerosi compositori della tradizione colta occidentale. Tra coloro che non hanno un’identità o un’origine ebraica si segnalano in particolare Benedetto Marcello, Maurice Ravel, Max Bruch, Sergei Prokofiev, Dmitri Shostakovich fino ad arrivare a Igor Stravinsky. Molto più folta naturalmente la lista di compositori ebrei o di origine ebraica che si sono confrontati con questo patrimonio. Si inizia con Salomone Rossi, Felix Mendelssohn, Gustav Mahler, Arnold Schönberg. Per non dimenticare, poi, due dei grandi compositori morti nei campi di concentramento nazisti: Il praghese Erwin Schulhoff e lo slesiano Viktor Ullmann. Altri importanti nomi della musica colta del Novecento si sono fatti affascinare dalle proprie origini: Ernest Bloch, Kurt Weill, Darius Milhaud. Leonard Bernstein, Mario Castelnuovo Tedesco. Non mancano naturalmente personalità come George Gershwin, Aron Copland fino ad arrivare alla musica contemporanea di Philip Glass, Steve Reich, John Zorn e Osvaldo Golijov.
Variazioni ebraiche
La musica classica incontra la tradizione ebraica con Gabriel Coen
Contenuto audio
Rinascimento e Barocco (1./5)
Caffè Zimmermann 09.03.2026, 14:30
Russia (2./5)
Caffè Zimmermann 16.03.2026, 14:30
Francia (3./5)
Caffè Zimmermann 23.03.2026, 14:30
Area tedesca 1 (4./5)
Caffè Zimmermann 30.03.2026, 14:30
Area tedesca 2 (5./5)
Caffè Zimmermann 06.04.2026, 14:30
