Nel nostro calendario non sono molte le notti che si meritano una citazione. I 365 giorni che lo compongono mettono in risalto fatti storici, vite di santi, accadimenti politici e sociali che hanno avuto luogo nel corso delle ore di luce. Le nostre agende riportano impegni e appuntamenti che contiamo di affrontare nel corsa delle circa 16 ore di attività quotidiana. Quel che accade e non accade nelle altre 8 ore di vita è buio. È non contemplato, non registrato. È notte.
Un antico proverbio persiano recita “Il giorno ha occhi. La notte ha orecchie”. Ecco allora che la radio sembra il medium ideale per onorare la notte.
