Cosa vuol dire vivere a fondo il proprio tempo? Partendo dal presupposto che non se ne può vivere un altro, questa formula retorica fa riferimento ad una sorta di engagement. Un impegno a non lasciar scorrere i giorni indifferenziati, privi di progettualità e di consapevolezza.
Lo scorso sabato 11 marzo al MASI di Lugano è stata presentata la mostra di Craigie Horsfield intitolata Of the deep present (Del presente profondo) e visitabile fino al prossimo 2 luglio.
Per preparare questa esposizione, Horsfield ha soggiornato diverso tempo in città e ha incontrato delle persone che qui vivono e lavorano, componendo una serie di ritratti in cui le figure emergono dal fondo come nei ritratti del Rinascimento fiammingo. Nel presentare questa serie, il fotografo ha parlato di “dare tempo e profonda attenzione al mondo e agli altri, e a un presente profondo”.
Ecco quindi che il presente si svela nella sua paradossale ambiguità fatta di immersione totale nella vita che ci circonda, conservando la memoria di quanto ci ha preceduti con però lo sguardo proteso in avanti. Essere profondamente nel presente è essere mobili mnel tempo, tenere un piede nel passato e prepararsi al balzo.

