Alessia Tondo (3./5)

di Sergio Albertoni

Nonostante la sua giovane età, Alessia Tondo è una delle voci più importanti della scena musicale in Puglia. Nata nel 1991, a soli sei anni comincia a cantare nel gruppo salentino Mera Menhir e non a caso, quindi, le sue qualità vengono presto notate da uno dei fondatori del Canzoniere Grecanico Salentino, Daniele Durante, che incoraggia le potenzialità della piccola artista invitandola a cantare nelle pizziche che chiudevano i concerti del Canzoniere. Pochi anni dopo viene lanciata dal gruppo reggae Sud Sound System come voce nel brano “Le radici ca tieni” trasmesso in tutte le radio italiane. Nel 2004 entra in pianta stabile nell’Orchestra de “La Notte della Taranta” come voce solista e indiscussa protagonista, duetta con tutti i più grandi ospiti del concertone e collabora con i maestri Ambrogio Sparagna, Mauro Pagani, Goran Bregovic e Giovanni Sollima. Nel 2012 scrive per Ludovico Einaudi il testo di “Nuvole bianche”, e due anni più tardi debutta al 58.mo Festival internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia nell'opera di Admir Skurtaj “Kater i rades. Il naufragio”. Nel 2015 entra a far parte del Canzoniere Grecanico Salentino, gruppo con il quale condivide un crescente riconoscimento nazionale e internazionale.

È ormai imminente l’uscita del suo primo album da solista, del quale ascolteremo senz’altro alcuni esempi con esecuzioni esclusive, realizzate solo per noi. E, naturalmente, Alessia ci racconterà delle sue esperienze e delle sue passioni musicali.