Amerigo Verardi (5./5)

Tabula Rasa, di Sergio Albertoni

È un grande piacere poter ospitare un cantautore, chitarrista, arrangiatore e produttore discografico brindisino che ha davvero molto da raccontare di sé e delle sue passioni musicali.  Attivo nel mondo della musica indipendente da oltre trentacinque anni, Amerigo Verardi è per molti versi una figura a sé nel panorama italiano, con un curriculum ampio ed eclettico: tra le altre cose, la leadership dei gruppi Allison Run e Lula, il progetto Lotus, gli impegni come produttore di studio e una carriera da solista in bilico tra canzoni neopsichedeliche e deviazioni sperimentali coronata nel 2016 dal monumentale lavoro discografico di Hippie Dixit. Nel novembre 2020 l’antologia “Walking On The Bridge” ha raccolto in tre CD l’intera produzione degli Allison Run e una notevole quantità di materiale inedito della band, mentre nel febbraio 2021 “Un sogno di Maila” – il quinto album a suo nome – ha ancora una volta conquistato la critica per fantasia, ispirazione, spessore e coraggio nel seguire schemi fuori dal coro. Un disco che gli è valso, di recente, il premio del MEI di Faenza come “Artista indipendente dell’anno”.

Un ospite prezioso che, come sempre ad “Anime Salve”, è venuto a trovarci con la sua chitarra per impreziosire i nostri itinerari sonori con interventi “live”.